Cosenza, un workshop sulla sicurezza informatica

Workshop CS 2L’importanza del fattore umano nella lotta al crimine informatico e per la tutela della sicurezza digitale: è questo il tema del workshop organizzato da Poste Italiane in collaborazione con la Polizia Postale, che si è svolto oggi a Cosenza, presso il Distretto Cyber Security di Poste Italiane. L’evento ha tra l’altro messo in risalto la necessità – non solo per gli addetti ai lavori – di una formazione centrata, oltre che sulle competenze tecniche specifiche, anche sulle capacità di comunicazione e di lavoro in squadra. I vari aspetti del tema sono stati trattati per Poste italiane da Nicola Sotira, responsabile Tutela delle Informazioni, Roberto Esposito responsabile Risorse Umane Territoriali Calabria e da Alessandra Rose, di Tutela delle Informazioni; dal Dirigente del Compartimento di Reggio Calabria della Polizia Postale e delle Comunicazioni, Vincenzo Cimino, e da Armando Nuzzolo, Seminar Leader e Business Coach di CFM. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le attività messe in campo da Poste Italiane per il contrasto e la prevenzione del crimine informatico, realizzate in collaborazione con Istituzioni nazionali ed internazionali, Scuole, Università ed Enti di ricerca. Presentate, inoltre, le iniziative intraprese dall’Azienda a sostegno della cultura digitale e della tutela dai rischi informatici. L’obiettivo è quello di orientare gli sforzi verso la sicurezza delle fasce più deboli: i giovanissimi e le persone “non native digitali” che, negli ultimi tempi, hanno fatto registrare un costante aumento nell’utilizzo degli strumenti tecnologici. Tra le azioni più significative, presentate da Marianna Cicchiello, di Tutela delle Informazioni di Poste Italiane, i due Master in Cyber Security, realizzati con l’Università della Calabria e l’Università Mediterranea; il primo, dedicato all’Ethical Hacking, mira a formare esperti in grado di identificare, prevenire e contrastare le principali tipologie di attacco cyber che possono essere perpetrate a danno di organizzazioni pubbliche e private. Il secondo è dedicato agli aspetti di governance della Sicurezza delle Informazioni; la mostra “Eroi e vittime dei Social Media – Dai geroglifici a Facebook”, rivolta in particolare ai ragazzi in età scolare: una mostra permanente allestita presso il Distretto costituita da 30 pannelli con QR Code incorporato che illustrano l’evoluzione della comunicazione e della manipolazione delle informazioni dai tempi più antichi fino ai giorni nostri; il concorso organizzato in collaborazione con il Museo del Fumetto di Cosenza, dedicato in particolar modo agli studenti dei Licei artistici, per la realizzazione di un fumetto sul tema della Cyber Security.