Confintesa Palermo e Sicilia, incontro con l’Assessore Mangano

Quest’oggi a Palermo si è svolto l’incontro presso l’Assessorato del Lavoro tra le sigle sindacali e l’Assessore Carmencita Mangano

CONFINTESA_LOGO_2017__Palermo_e_SiciliaSi è svolto giorno 8 giugno 2017, presso l’Assessorato al Lavoro, l’incontro tra le sigle sindacali e l’Assessore Carmencita Mangano in merito alla problematica ASU ed in particolare all’applicazione delle nuove disposizioni previste dall’art. 11 della Legge Regionale 9 Maggio 2017 n° 8. Un incontro preliminare che ha consentito a Confintesa Palermo e Sicilia di esporre le criticità della problematica e dal quale ovviamente non potevamo attenderci risposte concrete  che dal prossimo imminente incontro ci auguriamo possano già arrivare.

“La legge, ricordiamo, prevede che tutti gli enti utilizzatori di personale ASU entro 180 giorni dalla pubblicazione della legge stessa sono obbligati a presentare il programma di fuoriuscita di tutti i lavoratori o in alternativa avviare le mobilità presso altri enti. In  caso di inadempienza sarà compito dell’Assessorato al Lavoro individuare un nuovo ente utilizzatore dotato di idonee capacità assunzionali presso cui trasferire detto personale” dichiara il Coordinatore Provinciale Confintesa per gli LSU, Rosario Greco che prosegue: “È proprio questo passaggio che, a nostro avviso, desta fondate perplessità che abbiamo sottoposto all’attenzione dell’Assessore invitando a fare chiarezza!”.

Anche il Segretario Confintesa Palermo e Sicilia, Domenico Amato è dello stesso avviso e chiede chiarezza sull’affidabilità degli enti che accoglieranno questi lavoratori: “Quali saranno i nuovi enti  utilizzatori che dovranno accogliere il personale ASU per il quale gli attuali enti utilizzatori (e saranno tanti)  non sono in grado di presentare il programma di fuoriuscita così come previsto dalla legge? È nostro parere che l’individuazione imminente del nuovo ente che avrà l’incombenza di accogliere il personale ASU in esubero costituisce un passaggio propedeutico e fondamentale dal quale non si può assolutamente  prescindere se esiste la reale volontà di affrontare seriamente la vicenda ASU”.

“Un passaggio di cui deve farsi carico non solo l’Assessore al Lavoro e l’intero Governo Regionale, ma tutto il Parlamento Regionale che in aula il 28 Aprile approvando all’unanimità l’articolo 11 ha inteso dare risposte a questi lavoratori”, conclude il Commissario Confintesa alle Autonomie, Antonio Russo.