Cittadella del Capo: gli alunni dell’Istituto “Rizzo” premiata al concorso “Inventa una favola a tavola”

Massimilla: “il riconoscimento assegnato alla scuola Rizzo’ di Cittadella del Capo è motivo di orgoglio per la Calabria”

cosenza-dallalto-650x400 - CopiaIl significativo riconoscimento assegnato alla scuola primaria ‘G.Rizzo’ di Cittadella del Capo per la conquista del podio al concorso nazionale ‘Inventa una favola a tavola’, suscita in noi sincero apprezzamento ed è motivo d’orgoglio per la Calabria”.

E’ quanto dichiara l’avvocato Ugo Massimilla, capo di gabinetto del Presidente del Consiglio regionale della Calabria, in merito al traguardo conseguito dalla scuola calabrese nell’ambito del concorso dedicato alle quinte classi della Scuola Primaria di tutta Italia, promosso dall’Associazione Nazionale “Borghi della Salute”, presieduta dal professor Marco Tagliaferri, primario emerito di diabetologia.

L’educazione ad uno stile di vita sano – ha commentato Massimilla – passa anche da un corretto regime alimentare che contribuisce alla tutela dello stato di salute, inteso quale equilibrio globale della persona. Per prevenire e contrastare comportamenti poco salutari, occorre, fin dall’età scolare, promuovere percorsi di apprendimento che, attraverso la conoscenza degli alimenti, favoriscano nei giovani un approccio corretto nei confronti del cibo, partendo dai prodotti del territorio e dalla loro stagionalità”.

Per l’avvocato Massimilla: “E’ stata una bella pagina di partecipazione ed entusiasmo quella scritta dalla scuola primaria di Cittadella del Capo-Bonifati, che si è distinta anche per la qualità e l’originalità dell’elaborato, una favola con protagonista ‘Cavalier Peperoncino’, emblema del prodotto calabrese ‘per eccellenza’”.

Saremo lieti – ha concluso il Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio – di ospitare i giovanissimi vincitori della selezione nazionale a Palazzo Campanella, sede della massima Assemblea elettiva della regione, per premiare l’impegno e la creatività degli allievi che, assieme ai dirigenti e al corpo docente, hanno portato alto il nome della nostra regione. Occasioni come queste, dirette alla formazione e alla crescita della persona, vanno sostenute dalle Istituzioni, chiamate a stimolare i giovani e ad accompagnarli lungo il percorso educativo che li vedrà protagonisti del domani”.