Cisl Medici: incarico di Consigliere Nazionale al Dr. Pasquale Romeo

cisl-medici-calabriaEletto Pasquale Romeo, Psichiatra, Consigliere Nazionale nel quarto Congresso Nazionale CISL MEDICI.
Pasquale Romeo già segretario generale CISL Reggio Calabria in linea con i lavori congressuali ha sostenuto che la salute è un bene inalienabile sancito dagli articoli 3 e 32 della Costituzione. Il medico è sempre più frustrato dalla mancanza di risorse e spesso dall’incapacità di poter attuare secondo i dettami della Costituzione la sua opera di azione di salvaguardia della salute collettiva. E’ indispensabile in un momento delicato della nostra Repubblica di tagli dei fondi sanitari, che comunque costituiscono sempre l’80 per cento del bilancio regionale, ripensare a una nuova rivalutazione della sanità pubblica che tenga in considerazione la carriera del medico non solo come casella da occupare che spesso è di natura politica (vedi strutture complesse ovvero ex primariati) ma secondo il suo operato che avviene secondo scienza e coscienza, e secondo la sua capacità di aggiornarsi (fermo restando che anche i fondi per gli aggiornamenti sono esigui e spesso mal gestiti) le conoscenze tecnico scientifiche che si evidenziano dalle sue pubblicazioni, secondo la sua capacità di curare. Dare importanza al merito e non più alla clientela rappresenta un momento di svolta importante per la politica e per tutte le aziende sanitarie che non possono più far finta di niente di fronte all’imperante presenza di denuncia all’attività medica o alle violenze durante l’attività media (secondo l’INAIL il numero è in aumento) svolte da terzi che spesso sono il frutto di una comunicazione alterata e fuorviante. E’ indispensabile ripensare al merito ma soprattutto al futuro dell’attività sanitaria. Sempre più medici anche in Lombardia non entrano nel mondo del lavoro prima di 35 anni e spesse volte sono precari. E’ UNA COSA INSOSTENIBILE! Anche perché secondo le neuroscienze il massimo dell’attività intellettuale si svolge entro 35-40 anni, dopo 10 anni di esperienza nello stesso settore. E’ il momento di un turn over e di uno svecchiamento che possa fare pensare e farci illudere in una nuova sanità dinamica e pronta alle attenzioni del malato.