Capo d’Orlando, il sindaco dichiara che la Mozione sul codice etico è stata respinta

Il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì ha dichiarato che la Mozione sul codice etico è stata ufficialmente respinta

1 - Franco Ingrillì“Bastasse approvare un codice per contrastare la corruzione, la mafia e il malaffare nella pubblica amministrazione, l’Italia sarebbe il Paese più virtuso del del mondo”. Così il Sindaco Franco Ingrillì commenta la bocciatura in Consiglio Comunale della mozione presentata dai consiglieri di minoranza per l’adozione della “Carta di Avviso Pubblico” come codice etico del Comune di Capo d’Orlando. “Nessun disegno, nessun complotto, niente da nascondere – prosegue il Sindaco – solo la semplice constatazione che l’Amministrazione Comunale nella sua interezza pratica quotidianamente trasparenza e legalità, negli atti e nei comportamenti. Lo stesso Giovanni Falcone, citato dal Consigliere Gazia, affermava che <ognuno di noi deve essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni, non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi ed irreprensibili>.

Tanto per fare un esempio concreto – conclude il Sindaco - uno dei Comuni siciliani che pure si è dotato di un Codice etico di comportamento, proprio oggi, è stato sciolto per infiltrazioni della criminalità”.