Calabria: pubblicato il documento finale elaborato a conclusione del Forum sulle fusioni del quindici maggio scorso

regione calabriaA conclusione dell’interessante confronto sull’attualissimo tema della fusione tra comuni tenutosi lo scorso quindici maggio, nella sede della Cittadella, è stato elaborato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – un documento finale, pubblicato, unitamente alle diapositive utilizzate dai relatori, al seguente ink: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?4087. Il documento, predisposto con il concorso multidisciplinare degli stessi relatori, intende offrire elementi utili per una discussione sulla possibile revisione della normativa regionale, nonché elementi di riflessione sugli strumenti organizzativi e metodologici da attivare per stimolare, accompagnare e governare i processi di integrazione. La prima parte del documento offre alcuni spunti concernenti gli aspetti regolativi, che meritano di essere adeguatamente sviluppati per pervenire ad un’articolazione certa e chiara dell’iter che porta alla fusione di più comuni. La seconda parte del documento tratta , invece, gli aspetti sui quali la Regione dovrà sviluppare la propria azione, indipendentemente dall’assetto regolativo. In particolare, suggerisce di costituire una struttura di governo e di supporto ai processi di integrazione con un perimetro di intervento chiaro e di progettare l’attivazione di percorsi di accompagnamento formativo e di animazione territoriale con un approccio multidisciplinare e partecipato. Inoltre, viene suggerito di avviare, all’interno di una struttura apposita, il monitoraggio degli effetti che scaturiscono dal processo di fusione dei Comuni in tutti i settori amministrativi di competenza regionale ed il concreto impatto sui cittadini, enti pubblici ed imprese. Le attività di monitoraggio sono finalizzate anche ad effettuare confronti tra la sostenibilità di medio periodo e sull’utilizzo dei contributi incentivanti nonché la verifica della convenienza economica.