Calabria, morte Rodotà: “l’Italia piange uno dei suoi più insigni giuristi”

 Calabria, morte Rodotà: “l’Italia piange uno dei suoi più insigni giuristi”

Stefano Rodotà“L’Italia piange uno dei suoi più insigni giuristi, un fine intellettuale e un convinto sostenitore delle battaglie per i diritti civili. Stefano Rodotà ha dato lustro al Paese e ha rappresentato uno spirito critico che, con il suo pensiero e il suo lavoro, ha contribuito a rendere l’Italia un Paese più libero e moderno”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che prosegue: “Rodotà, un calabrese cui questa regione ha il dovere di tributare il proprio omaggio, è stato un uomo di sinistra che ha sempre rifiutato le etichette e che non ha mai abdicato ai propri principi laici. Ritengo che il Consiglio regionale, nella seduta del prossimo 29 giugno, debba ricordare con sobrietà un nostro corregionale che ha saputo interpretare come pochi altri i valori della democrazia. Rodotà ha rappresentato per intere generazioni di giuristi un punto di riferimento assoluto in materia di tutela della riservatezza dei dati personali, essendo stato peraltro il primo Garante della privacy, impegnato nel difficile bilanciamento di diritti e interessi spesso confliggenti. Stefano Rodotà – conclude Nicola Irto – è stato uomo del Diritto e dei diritti, il cui nome nel recente passato era stato proposto per la carica di Presidente della Repubblica. Mancherà alla Calabria, mancherà soprattutto all’Italia”.