Calabria, Marziale: “garantire sostegni economici e sociali alle famiglie che adottano bambini disabili”

In Calabria il Garante per l’infanzia Marziale ha parlato dei diritti delle famiglie che adottano ragazzi disabili

foto-2“Garantire sostegni economici, sociali, psicopedagogici alle famiglie che adottano bambini disabili o ragazzi di età superiore ai 12 anni. Istituire un fondo regionale per l’accompagnamento all’autonomia dei neomaggiorenni, che escono da percorsi di affido familiare o di accoglienza in una comunità. Promuovere l’affidamento familiare e garantire alle famiglie affidatarie adeguati sostegni, tra i quali il rimborso delle spese che affrontano durante l’accoglienza di bambini e ragazzi e la stipula di apposite coperture assicurative. Favorire la diffusione dell’affidamento dei neonati privi di un ambiente familiare idoneo. Istituire tavoli regionali sull’affido familiare, con il coinvolgimento dei servizi sociali, dell’autorità giudiziaria minorile e delle associazioni: sono gli obiettivi  della rete ‘Donare Futuro” alla quale ha aderito il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria che a Palazzo Campanella ha ricevuto uno dei referenti regionali della campagna permanente Antonio Mondera, accompagnato da Mario Nasone, presidente del Centro Comunitario Agape, Mario Gatto, referente per la Calabria del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) e Rita Agnello, presidente della Comunità ‘Papà Giovanni XXIII’, tutti promotori del progetto.

“Come Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria – dichiara Marziale – ho avvertito il preciso dovere di impegnarmi a sostenere questo progetto volto a spronare le istituzioni ad assumere un impegno rigoroso nei confronti dei tanti bambini che si trovano esclusi dal fondamentale diritto ad avere una famiglia, compresi i tanti sventurati minorenni che sbarcano lungo le nostre coste e che sono esposti a chissà quali rischi e pericoli”.