Calabria: “la stagione estiva è ormai alle porte ed il nostro territorio si fa trovare impreparato ancora una volta”

Il Presidente dell’Associazione “Nuovi Orizzonti per il Sud” lamenta le condizioni della Calabria in vista dell’estate

tropea (2)La stagione estiva è oramai alle porte e ancora una volta il nostro territorio si fa trovare impreparato mettendo a nudo tutte le criticità strutturali che da anni lo affliggono dalla depurazione, ai rifiuti, ai trasporti alla sanità. E’ quanto afferma in una nota Roberto Ieraci Presidente dell’ Associazione Culturale ” Nuovi Orizzonti per il Sud”.  Perché bisogna attendere la stagione balneare per trovarsi di fronte ai problemi che negli ultimi anni hanno danneggiato una terra che ha invece ancora tanto da dare e che invece si vede sempre  ” scavalcare”? La depurazione da anni costituisce la spina nel fianco della nostra regione che a causa del mare sporco vede scappare comitive di turisti che venivano in Calabria per il mare bello e che vanno via per il mare sporco. La depurazione è un settore serio, sottovalutato da tutti, perché si pensa che con qualche  piccolo intervento tutto si possa sistemare. La responsabilità della depurazione grava a tutti i livelli politici e amministrativi, dalla Regione ai Comuni. Senza un sistema serio di depurazione non è proponibile nessun rilancio turistico del territorio. E’ doveroso affrontare in maniera più decisa il problema, con delle attività di monitoraggio che portino ad un miglioramento dell’ intero sistema.  Il Presidente Oliverio più volte sollecitato sul problema  dal  capogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia  On. Alessandro Nicolò non è  riuscito  a dare  delle risposte, confermando l inadeguatezza di questa giunta a governare la Calabria. La Locride che avrebbe dovuto trarre respiro dall’ arrivo della stagione estiva, vede sprecarsi l ennesima occasione di rilancio del territorio. E’ necessario adottare una politica condivisa che porti ad un miglioramento della qualità del settore turistico . Un territorio che non ha nulla da invidiare alle altre realtà italiane ed europee ma che stenta ad esprimere le proprie potenzialità.  Con l’ avvento della città metropolitana, che avrebbe dovuto portare una ventata di ossigeno all’ intero territorio reggino, i problemi non fanno che aumentare creando quel distacco fra le istituzioni che porta alla riluttanza dei cittadini verso la politica. Bisogna ripartire dai territori e dall’ ascolto della gente . E’ necessario adottare una politica nuova che riesca a dare delle risposte concrete, una politica incisiva che porti reali ed immediati benefici al territorio,  dando speranza ai tanti giovani che hanno deciso di rimanervi creando quella crescita sociale culturale ed economica che porti al riscatto della Calabria e della Locride” scrive in una nota Roberto Ieraci Presidente Associazione Culturale ” Nuovi Orizzonti per il Sud”.