Calabria: “è ora che si avvii una politica d’impresa che miri alla competitività dei nostri aeroporti”

Per Annibale Fiorenza è necessario avviare una politica d’impresa che miri alla competitività degli aeroporti calabresi 

Sacal-aeroporto-Lamezia-TermeA seguito delle notizie che hanno riguardato la S.A.CAL S.p.A. la Fit Cisl chiede la possibilità di avviare una politica d’impresa che miri ad incentivare la competitività degli aeroporti calabresi. “La notizia che, l’Assemblea dei Soci S.A.CAL. S.p.A., abbia finalmente assegnato, con il consenso unanime del 96% dell’azionariato, al Presidente della società, le necessarie deleghe per la gestione della società, lo salutiamo come un atto di una più chiara volontà voltare pagina traguardando un futuro della società nella nuova dimensione di gestore unico del sistema aeroportuale calabrese. In tal senso è chiaro che Il tempo trascorso e le criticità esistenti non consentono altre pause. A tal fine, al Presidente Arturo De Felice e all’intero C.d.A. che si riunirà il prossimo martedì 27 giugno, si chiede di accelerare i percorsi per definire gli assetti funzionali e organizzativi per far decollare la “gestione unica dei tre aeroporti calabresi”. In quest’ottica chiederemo inoltre che, entro la prima settimana di luglio, il neo Presidente predisponga gli atti per un fattivo confronto con le OO.SS. di categoria regionali e territoriali.

Cisl-SiciliaCome Fit Cisl, chiediamo sin d’ora che i progetti e i programmi industriali si sviluppino con una visione di sviluppo lungimirante, competitivo e sostenibile capace di generare crescita commerciale, integrazione dei servizi volativi, costi accessibili alla più ampia fruibilità territoriale, nonché delle attività turistiche e produttive più in generale. In quest’ambito, la nostra idea e quella di traguardare, il futuro dei tre aeroporti, come realtà con potenzialità e prospettive volte a uno sviluppo integrato ma diversificato, strettamente collegato con i bisogni delle varie comunità e dei vari ambiti territoriali.  Essi, pertanto, non vanno considerati concorrenti ma strategici e complementari nell’insieme della rete infrastrutturale e dei servizi di trasporto utili a sviluppare integrazione per la mobilità internazionale, nazionale e territoriale funzionale alle potenzialità di crescita sociale ed economica dell’intera Calabria. In questo scenario, riteniamo rilevante una ponderata programmazione dei servizi volativi su tutti e tre aeroporti a partire, da quello di Crotone, ancora chiuso, di Reggio Calabria in gestione provvisoria, a quello di Lamezia Terme che, a nostro avviso, deve ambire a sviluppare un’offerta volativa più ampia e adeguatamente supportata da un’organizzazione consona alla funzione di hub internazionale e nazionale. Al fine di non deludere le attese sollecitiamo che, in questa fase iniziale, il Presidente del Governo Regionale on. G. Oliverio, si faccia promotore di una straordinaria azione di coordinamento con i soggetti istituzionali, imprenditoriali e sociali direttamente coinvolti nei processi che attengono la costruzione del sistema aeroportuale e delle potenziali ricadute sul fattore lavoro che resta l’elemento di crisi delle tante emergenze che accrescono il quotidiano disagio sociale ed economico dei Calabresi” conclude Annibale Fiorenza.