Calabria: convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura

Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e  irregolare in agricoltura. Incontro di verifica degli enti sottoscrittori

agricolturaSi sono riuniti lo scorso 13 giugno, presso il Palazzo del Governo, gli enti sottoscrittori della “Convenzione di cooperazione per il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso e irregolare in agricoltura“ per una valutazione dei risultati conseguiti in tale delicato e complesso settore. L’atto pattizio, infatti, quale declinazione provinciale del Protocollo interministeriale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura del 27 maggio 2016, era stato fortemente voluto dal Prefetto Michele di Bari ed è stato stipulato, come già noto, il 12 dicembre del decorso, facendo registrare la convinta partecipazione di numerosi organismi ed enti istituzionali nonché di rappresentanti del mondo associativo. Tra questi, oltre la Prefettura, la Regione Calabria, l’ex Provincia di Reggio Calabria, la Direzione Territoriale del Lavoro, l’INAIL, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, le Organizzazioni Sindacali FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL, le Associazioni datoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, C.I.A., COPAGRI, la Croce Rossa Italiana, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie, nonché le Caritas Diocesane di Reggio Calabria – Bova, di Oppido Mamertina – Palmi, di Locri – Gerace e la Confraternita Misericordia.

Lo scorso martedì, dunque, nel corso dell’incontro di approfondimento voluto dal Prefetto di Reggio Calabria si è giunti ad una prima valutazione dei risultati conseguiti. L’Assessore Regionale all’Agricoltura, dott. Mauro D’Acri, presente nella circostanza, ha informato i presenti di aver avviato con le Organizzazioni Sindacali di categoria una intesa volta a promuovere e sensibilizzare lavoratori e imprese in ordine alle alla normativa di settore per come recentemente innovata dalla Legge n. 199/2016, mentre l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici ha avviato, pur ancora in preinformazione, le procedure di gara per nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica per oltre 21 milioni di euro, che vedranno protagonisti i Comuni della regione. Il Rappresentante dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro ha dato notizia dell’attento lavoro svolto presso i Tavoli Tecnici, nel corso dei quali sono state definite le nuove esigenze informative collegate alla legge di riforma e programmati servizi mobili territoriali di diffusione tra i lavoratori degli istituti di tutela in uno con l’iniziativa posta in essere dalla Direzione INAIL di procedere alla riedizione di un opuscolo illustrativo delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, come preannunciato nell’occasione dal Direttore. Presidi mobili territoriali saranno attivati dalle Caritas delle Diocesi di Reggio Calabria e Oppido-Palmi cui si aggiungeranno i 6 Centri di Ascolto della Diocesi di Locri già attivi in quel territorio. La CIA-Calabria Sud ha in procinto di aprire uno sportello in favore degli immigrati presenti in provincia con servizi anche di consulenza legale.

Alla riunione è intervenuto anche il Presidente neo eletto dell’EBAT, ente bilaterale datoriale-sindacale, che ha assicurato  la massima collaborazione al fine di promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro nel settore agricolo ed agevolare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro in agricoltura. Per quanto riguarda i profili di sicurezza pubblica e di contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata massima sarà l’attenzione della Prefettura di Reggio Calabria e delle Forze di Polizia che proseguiranno nella pianificazione di mirate attività di prevenzione e vigilanza.