Il Benevento dei reggini conquista la Serie A: adesso nel calcio italiano brilla un’altra stella del Sud [GALLERY]

Il Benevento è in serie A: altra straordinaria impresa terrona dopo quella del Crotone un anno fa

benevento serie a (2)Nel calcio italiano da oggi brilla un’altra stella del Sud: si chiama Benevento, e ha appena conquistato la serie A. Dopo la storica impresa del Crotone (63.000 abitanti), che un anno fa conquistava la massima categoria calcistica e poche settimane fa riusciva addirittura a confermarsi ottenendo una straordinaria salvezza, adesso anche il Benevento (60.000 abitanti) raggiunge i pitagorici dando un tocco più “terrone” alla prossima serie A. Saranno 6 le squadre che militeranno nella massima serie da Roma in giù: Roma, Lazio, Napoli, Benevento, Crotone e Cagliari. Sarà una Serie A con un derby campano (Napoli-Benevento) come non succedeva dal 1988, ben 29 anni fa, quando per l’ultima volta due squadre della Campania (Napoli e Avellino) militavano nella massima serie. Ma sarà anche la A del derby delle piccole-grandi favole del Sud, Benevento-Crotone appunto. Sarà la Serie A dello Stadio Ciro Vigorito, che fino a quest’anno non aveva mai ospitato la sua squadra neanche in serie B e che adesso si propetta in un solo colpo per la prima volta in serie A, grazie alla seconda promozione consecutiva. Ed è del Benevento anche un altro record: un solo anno di militanza in serie B (questa stagione era la prima della storia), e subito una promozione in A. E’ la prima esordiente della serie B che vince subito il campionato alla prima occasione.

I dieci anni di investimenti milionari sempre conclusi in modo fallimentare in Lega Pro, dove i sanniti non riuscivano mai ad ottenere la promozione nonostante la società allestisse uno squadrone, sono ormai delusioni del passato. E in questo Benevento c’è anche un pezzo della storia della Reggina, con tanti calciatori che hanno militato in amaranto (ben 5 ex), ma soprattutto 2 tra i più importanti “figli del Sant’Agata”, Fabio Ceravolo e Nicolas Viola, reggini di nascita e lanciati dal grande vivaio amaranto sui palcoscenici nazionali, sulle orme di Missiroli, Barillà e molti altri.

Quella di Fabio Ceravolo (nato a Locri 30 anni fa) è stata una stagione da record con 21 gol e 4 assist: non aveva mai fatto così bene, nonostante una carriera importante (73 partite e 6 gol in serie A, 238 partite e 63 gol in serie B). Con la Reggina ha esordito in serie A nel 2006, complessivamente con la maglia amaranto ha disputato 115 partite tra A e B siglando 23 reti.

Poi c’è Nicolas Viola (nato ad Oppido Mamertina 27 anni fa): anche lui cresciuto al Sant’Agata, con la Reggina ha esordito in serie A nel 2009 (77 presenze e 13 reti con la maglia amaranto tra A e B), è arrivato a Benevento a Gennaio 2017 (19 presenze in stagione con la maglia giallorossa).

Tra gli ex amaranto c’è anche Fabio Lucioni, 29 anni, pilastro e bandiera della difesa sannitica, grande protagonista della promozione dello scorso anno in serie B, ben 46 presenze (e 3 reti) quest’anno con la maglia dei campani, ha giocato nella Reggina dal 2012 al 2014 in serie B (48 presenze e 2 reti).

Poi abbiamo Fabrizio Melara, 31 anni, 24 presenze e 1 gol in stagione, ha giocato nella Reggina in serie B tra 2012 e 2013 (31 presenze e 2 reti) Infine Filippo Falco, 25 anni, 35 presenze, 6 gol e 6 assist in stagione al Benevento, ha giocato con la Reggina nel 2013 (3 presenze in serie B), in quel tribolato inizio stagione a Reggio aveva avuto un gravissimo incidente stradale in cui aveva rischiato grosso ma era miracolosamente rimasto illeso proprio mentre si dirigeva al Sant’Agata per gli allenamenti.

Tra i protagonisti di questo Benevento promosso in serie A, c’è anche l’ex Messina Amato Ciciretti, appena 23 anni, 36 presenze, 6 gol e 12 assist in stagione nonostante la grande concorrenza nel reparto. Ciciretti è stato protagonista nel 2015 con il Messina in Lega Pro con un gol, un assist e il famoso selfie del San Filippo nel derby dello Stretto del 25 gennaio 2015 vinto 4-1 dal Messina con cui poi avrebbe perso lo spareggio playout a suon di sfottò.

Adesso questa squadra si proietta in serie A con un organico certamente da migliorare, ma probabilmente già pronto a difendere la categoria. Per i due figli del Sant’Agata, Ceravolo e Viola, l’occasione d’oro per la consacrazione nell’olimpo del calcio italiano dove troveranno l’amico di una vita e conterraneo Simone Missiroli, appena diventato papà. L’ennesimo motivo d’orgoglio per la Reggio calcistica.

LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro