Barcellona Pozzo di Gotto, attività di accoglienza per “La Casa di Ismail”

A Barcellona Pozzo di Gotto “La Casa di Ismail”, ovvero la comunità di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati ha iniziato la sua attività di integrazione

Barcellona_Pozzo_di_Gotto_Il_MunicipioDa venerdì 12 maggio 2017 “La Casa di Ismail” – comunità di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA) – sita in Piazza Mons. Antonino Celona n°3 a Barcellona Pozzo di Gotto (in una struttura della Parrocchia S. Maria Assunta) – ha iniziato a svolgere la sua attività di accoglienza e integrazione dei minori affidati dal Servizio Centrale di protezione per richiedenti asilo e rifugiati Anci-Ministero dell’Interno. Il progetto finanziato con il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 dell’Unione Europea e del Ministero dell’Interno specificamente per il “Potenziamento della capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA)” durerà 25 mesi e punta ad accogliere 12 minori maschi alla volta. L’Ente promotore è l’’Amministrazione comunale e l’ente attuatore l’A.T.S. (Coop. Soc. Utopia di Milazzo e Coop. Soc. OXFAM Italia Intercultura di Arezzo).

Lunedì 5 giugno 2017 alle ore 12 si terrà una prima presentazione del progetto alla stampa e alla città presso la sede della comunità. All’incontro sarà presente il sindaco Dott. Roberto Materia con la dirigente del Servizio Sociale Dott.ssa Nella Caliri, il presidente della Cooperativa Utopia (capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo) Francesco Giunta e il direttore programma Italia di Oxfam Alessandro Bechini, nonché padre Santino Colosi arciprete di S. Maria Assunta.