Arrestato il boss Macrì: la soddisfazione dell’associazione ConDivisa

ASS“Un altro nome cancellato dall’elenco dei latitanti più pericolosi, il boss della ‘ndrangheta Vincenzo Macrì, arrestato in Brasile per merito degli Investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, della Squadra Mobile di Reggio Calabria e della Polizia brasiliana con il raccordo del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dall’Interpol , coordinati dalla DDA di Reggio di Calabria”. Dichiara in una nota Lia Staropoli, Presidente di “ConDivisa” l’Associazione che si propone di promuovere, gratuitamente, i valori etici delle Forze dell’Ordine, per contrastare l’omerta’ e la reticenza. “Macrì, esponente di spicco della ‘ndrina dei Commisso di Siderno” Continua la nota “Si nascondeva con un nome falso e si occupava di gestire il narcotraffico internazionale per conto della ‘ndrangheta, a quanto pare, non tutti i latitanti si nascondono a casa propria, c’è anche chi si muove con disinvoltura all’estero coperto da una fitta rete di fedelissimi. Eccellente il lavoro svolto dalle Forze di Polizia”.