Amministrative 2017: Giovanni Verduci chiude la campagna elettorale questa sera a Lazzaro

Giovanni VerduciVolge al termine la campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno.

Giovanni Verduci, candidato sindaco a Motta San Giovanni per la lista numero uno “La città che vogliamo”, chiuderà la campagna elettorale questa sera, alle ore 19.30, in piazza Caduti del lavoro a Lazzaro.

Giovanni Verduci e tutti i candidati alla carica di consigliere, dopo aver dialogato con i cittadini in affollatissimi incontri a Lazzaro, Motta San Giovanni e Serro Valanidi, faranno il punto sulle numerose iniziative intraprese in questi ultimi mesi e affronteranno i temi conclusivi del programma amministrativo.

Giovanni Verduci, già vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria con delega alla Programmazione Economica, Bilancio, Tutela del paesaggio, Difesa del suolo e delle Coste, è stato Sindaco del Comune di Motta San Giovanni nel decennio 1997-2007 raggiungendo importanti traguardi per la comunità e il territorio. E’ delegato Assembleare Federazione Italiana Gioco Calcio, da uomo di sport ha ottenuto prestigiose benemerenze, impegnato nel sociale e sensibile alle esigenze dei più giovani.

“Numerose sono le sfide che attendono la nostra comunità – dichiara Giovanni Verduci- il nostro obiettivo è recuperare e rilanciare il prestigio di un tempo. Nessuno di noi può sottrarsi, ognuno è chiamato ad un ulteriore sforzo di partecipazione per l’interesse della collettività”.

“La lista LA CITTA’ CHE VOGLIAMO – aggiunge il candidato sindaco – è composta da donne e uomini, giovani e meno giovani, appartenenti a tutte le categorie professionali e sociali, espressioni di tutto il territorio comunale, una giusta alchimia tra chi ha già esperienza amministrativa e nuove leve, ricche di quell’energia necessaria per realizzare gli obiettivi che ci siamo posti”.

“Dobbiamo tornare a sognare per poi realizzare i nostri desideri – ribadisce Giovanni Verduci – pretendere qualcosa di più della normale gestione, investire nella cultura, nel turismo, nelle opere pubbliche, nello sport, nella scuola, nella coesione sociale e territoriale perché divisi siamo fragile”.

“Conosciamo bene il territorio e le sue potenzialità – conclude Verduci – sappiamo quanto la nostra comunità sappia essere generosa e attenta, quanto desideri partecipare ed essere coinvolta per accorciare la distanza tra amministratori e amministrati, per tutto questo abbiamo deciso di metterci in gioco, certi di poter fare bene”.