Amarcord, Luca Vigiani e Francesco Totti insieme in campo: a Wembley nel ’92 compagni di Nazionale

Il 6 giugno del 1992 a Wembley, tempio del calcio mondiale, si disputò un’amichevole tra le Under 16 di Inghilterra e l’Italia

Formazione Italia Under 16Le nuove leve, l’inaspettata fioritura di talenti, la prosperità di giovani campioni che dalle giovanili raggiungono i loro sogni e la classe degli anni ’70 – ’80 sbocciata in Serie A e B ha dato alla luce ottimi calciatori porfessionistici. Un sogno che molti giovanissimi rincorrono quotidinamente sui campi di tutta Italia e che solo pochi avranno il piacere di realizzare. Arduo è il cammino da affrontare ma non impossibile; uno degli artefici di questi sogni è sicuramente  Francesco Totti che le maglie della Nazionale è riuscito ad indossarle tutte dall’Under 15 alla Nazionale maggiore nonchè giocatore simbolo della sua squadra del cuore. Fresco di ritiro, in mente scorre l’ ultimo giro di campo in lacrime  del fuoriclasse, simbolo di una città e icona nazionale che per un quarto di secolo, è riuscito a deliziarci con le sue giocate e con il suo modo semplice di essere.

dossiScorre la vita di un uomo, di un giocatore che proprio agli albori vogliamo ricordare per essere stato compagno di spogliatoio di un ex amaranto ben voluto in riva allo stretto, Luca Vigiani. Venticinque anni addietro quando la maglia n. 10 non gli era stata ancora cucita addosso, maglia e numero che  appartenevano al prodigio bresciano Dario Dossi,  ottimo giocatore e mai esploso realmente; Sono gli anni post Italia ’90 ed  i settori giovanili di tutta Italia sono in grande fermento;  nel 1991 Sergio Vatta maestro e scopritore di giovani talenti, entra nei quadri tecnici federali, come allenatore e responsabile delle Nazionali giovanili Under-16 e Under-17 (fino al 1997)  convocando per l’amichevole di lusso con l’Inghilterra Francesco Totti,  De Francesco, Caterini in porta ed altri giovani che non eguaglieranno  minimante, il percorso dell’ex capitano giallorosso e dello stesso Luca Vigiani. Classe 1976, tra i convocati da mister Vatta c’è anche Luca Vigiani che a Reggio Calabria conosciamo. Con la Reggina è stato più che apprezzato, stimato e sempre rispettato sotto il profilo umano che prettamente tecnico. Calciatore cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e bravo nel tempo a ricoprire più ruoli del centrocampo, laterale offensivo , seconda punta e tornante difensivo, duttile nella mediana e grande uomo di spogliatoio mai mai dopo allora protagonista con la maglia della Nazionale. Luca Vigiani uno degli emblemi della storia recente della Reggina, non solo per gli 8 gol in 115 presenze ma soprattuto perchè parte di quel gruppo che nella stagione 2006-2007 completò il miracolo salvezza (con Mazzari in panchina e gli 11 punti di penalizzazione).

InghilterraIn molti però disconoscevano i primi calci di Vigiani protagonista insieme a Totti di una splendida partita con la Nazionale Under 16 allo Stadio Wembley di Londra, il 6 giugno del 1992. Inghilterra padroni di casa che schierano un piccolo Stephen Hughes (futuro centrocampista di Arsenal e Coventry ), Danny Murphy (simbolo del Fulham) e soprattuto Philip Neville (terzino e futuro capitano del Manchester Utd).Una partita terminata 1-1 e che aprirà le porte a cicli vincenti negli anni succesivi (soprattutto Under 21) Dal 1992 al 2004 infatti, su sette edizioni di Europei U-21, l’Italia ne vince ben cinque. Una pratica che grazie ad un equilibrato avvicendamento generazionale, oltre a dare la misura prospettica di quello che sarà da li in poi il giro azzurro, darà anche un’idea del talento che in quel periodo ha arricchito la Serie A ed il calcio nazionale. Percorsi differenti, ma sempre all’altezza quello di Luca Vigiani che quel giorno all’esordio con la maglia azzurra n. 6 calpestava l’erbetta in uno degli stadi più importanti al mondo. Giovani, sbarbati e nel pieno della crescita fisica il match terminò 1 a 1 con rete proprio di Totti su rigore ( destro secco e violento).

Luca VigianiIl  1992 a Wembley, tempio del calcio mondiale, si disputò un’amichevole tra le Under 16 di Inghilterra e l’Italia  (Vigiani vestirà in tutto 5 volte la maglia azzurra tra U15 e U 17) presenze che l’ex amaranto  tra emozione, speranza e duro lavoro è riuscito a plasmare l’atleta che tutti noi abbiamo ammirato, ma anche di aver  divisio lo spogliatoio e la maglia azzurra con uno dei talenti più cristallini di sempre del calcio italiano.