Allerta Meteo, inizia oggi la grande ondata di caldo in Calabria e Sicilia: durerà fino a Sabato, saranno 5 giorni infernali, poi il crollo termico

Allerta Meteo: i giorni di super caldo al Sud saranno ancora cinque, con temperature roventi: tra domani e Venerdì si supereranno i +45°C nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sarà un vero e proprio inferno africano

caldoAllerta Meteo-  Saranno cinque i giorni di gran caldo per il Sud: saranno giornate asfissianti con temperature molto alte. L’abbiamo già scritto nei nostri bollettini di ieri, ma le mappe di stamattina prolungano ulteriormente l’ondata di calore fino a Sabato 1 Luglio. E saranno 5 giorni davvero infernali per il mezzogiorno d’Italia, con temperature che a più riprese supereranno abbondantemente i +40°C, toccando picchi di oltre +45°C in varie Regioni soprattutto Venerdì, il giorno più caldo. Il Sud sarà interessato da una isoterma di +25°C ai 1500 metri già dalla giornata di oggi e non verrà mollato prima della fine di  sabato 1 luglio. A fare i conti quindi sono in totale ben 120 ore che metteranno davvero a dura prova i residenti delle regioni meridionali, in particolare tutti coloro i quali, abitando aree più interne saranno esposti a temperature certamente superiori ai +40°C, con punte persino di oltre +45°C nelle zone interne. Le aree più a rischio sono quelle interne siciliane, quelle calabresi, le lucane e le pugliesi, in particolare l’entroterra e le aree che non risentono in alcun modo delle brezze marine che mitigano in qualche modo la calura. Il “Gobbo di Algeri” farà sentire il suo potente ruggito già oggi pomeriggio in Sicilia e proseguirà in un crescendo fino a portare l’apice del suo promontorio fin sui Balcani, nelle ore successive. Attenzione perché il 29 giugno, quando l’asse anticiclonico, sembrerà portarsi verso lo jonio, ci sarà una recrudescenza del caldo con una nuova fiammata, assai potente, prevista per il 30 giugno e giorno 1 luglio. Sono infatti 120 ore le ore totali e non 72 come qualcuno erroneamente annuncia su altri siti, sottovalutando quest’eccezionale ondata di calore.