Al Pedrocchi di Padova l’Unvs premia gli atleti veneti

Al Pedrocchi di Padova l’Unvs premia gli atleti veneti

Veterani sport“Uscire dalla logica delle persone vecchie che si occupano di sport e dare al termine Veterani il significato di esperti e portatori di valori”. E’ con questa parole che Prando Prandi, consigliere nazionale dell’UNVS, ha aperto la prestigiosa giornata dei Premi Veneto Sport, tenutasi nella prestigiosa sala Rossini dello storico Caffè Pedrocchi di Padova. L’evento, organizzato dalla sezione patavina presieduta da Silvano Scapolo, ha registrato la partecipazione di tutte le realtà UNVS del Veneto e quella friulana di Cervignano, anticipando l’appuntamento del 2018 che coinvolgerà tutte tre le Venezie. Il premio numero uno, quello di “Super Atleta veneto 2017” è stato assegnato al pluricampione olimpionico di canottaggio Rossano Galtarossa, “enfant du pays”, che ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro, dopo quello di Sara Simeoni. A deciderlo, una commissione di giornalisti veneti dell’USSI che ha patrocinato l’evento. Nella circostanza, riconoscimenti speciali sono andati anche ad atleti ed ex, tecnici e dirigenti, meritevoli dal punto di vista sportivo o sociale, secondo i valori dell’UNVS. In rapida carellata Paolo Zarantonello e Stefano Cimatti per la sezione UNVS di Bassano presieduta da Rino Piccoli, Mattia Scopel ed Elena Dolmen per la sezione di Belluno presieduta da Giorgio Fiabbane, Luigi Battistollo e Eyob Faniel Ghebrehiwet per la sezione di Vicenza presieduta da Claudio Pasqualin, Gabriele Geretto e Marco Sbaitz per la sezione di Venezia presieduta da Carlo Mazzanti, Paola Vantato e Davide Faggioni per sezione di Verona presieduta da Pierluigi Tisato, Marco Goldin e Flavia Zanfrà per la sezione di Treviso presieduta da Achille Sogliani, Stefano Posterivo, Andrea Borella, la moglie Francesca Bortolozzi e le figlie Claudia e Lara per la sezione di Padova, mentre Cervignano, presieduta da Roberto Tomat, ha scelto Michela Battiston, Alberto Fornasir, e Leonardo Drossi. Infine, il “mouse d’argento” alla carriera, è stato consegnato al giornalista di Padova del Gazzettino Claudio Malagoli.