Aeroporti in Calabria: illustrato il percorso previsto per gli scali di Reggio e Crotone

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Il Prefetto durante l’incontro con le Oss e il Presidente della Sacal ha illustrato il percorso che intende avviare per gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone

Si è svolto l’incontro fra le OO.SS e il Presidente del CdA della Sacal Arturo De Felice. Il Prefetto ha illustrato in apertura il percorso che intende avviare per gli aeroporti di Reggio e Crotone, tenendo a precisare che il rafforzamento dello scalo di Lamezia è condizione essenziale per l’intero sistema aeroportuale calabrese. La Filt CGIL ribadendo la necessità della razionalizzazione del sistema aeroportuale ha sottolineato l’importanza del cambio di visione del management in riferimento ai processi di trasparenza che erano stati offuscati dalla gestione passata. Tuttavia, soprattutto per questo motivo, è stato chiesto al Prefetto De Felice come condizione imprescindibile per avviare qualsiasi discussione inerente lo sviluppo del sistema aeroportuale della Calabria di essere portati a conoscenza del piano industriale con il quale Sacal si è aggiudicata la concessione trentennale degli scali di Reggio e Crotone. La Filt-CGIL ha ribadito, quindi, che il piano industriale è propedeutico a qualsiasi azione relativa ai piani occupazionali dei due scali e, ovviamente, agli investimenti necessari per lo sviluppo aeroportuale. Il sindacato ha voluto ricordare che il piano presentato dalla Sacal in occasione della partecipazione al bando doveva necessariamente prevedere uno sviluppo occupazionale che allo stato attuale non è garantito dal bando di selezione di personale presentato in data 19 maggio u.s. e ha precisato, altresì, che il bando precedente su cui la Filt non ha  apposto la propria firma è stato ritirato con la motivazione che vi fosse una “ anomalia di funzionamento sul sistema di gestione pec destinata alla ricezione delle candidature”. In effetti, però, l’ultimo bando di selezione presentato è stato cambiato sostanzialmente nel contenuto senza che ci fosse stata consultazione sindacale. Inoltre, relativamente all’aeroporto di Crotone si prevedeva l’assunzione di tutto il personale oltre a una riapertura più ravvicinata dello scalo. Oggi, invece, abbiamo appreso che per i prossimi mesi e almeno per tutto il periodo estivo  e fino al mese di ottobre l’aeroporto rimarrà chiuso contrariamente a quanto invece era stato promesso.

La Filt CGIL ritiene imprescindibile la riapertura in tempi rapidi dello scalo di Crotone e il rafforzamento della capacità volativa dello scalo di Reggio salvaguardando i livelli occupazionali. Per questi motivi si ritiene necessario il richiesto incontro con il Presidente della Giunta Regionale della Calabria .

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