A Reggio Calabria la presentazione del progetto “il comune impegno delle donne per la protezione dell’ambiente e della salute” [FOTO e INTERVISTE]

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Presso la Sala delle Conferenze di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Progetto “il comune impegno delle donne per la protezione dell’ambiente e della salute”. Sono intervenuti: Giovanna Belmusto, Direttore Dipartimento di Reggio Calabria dell’ARPACAL, Giovanni Muraca Assessore Ambiente comune RC, Lucia Nucera, Assessore Politiche Sociali e Pari Opportunitá Comune di RC, Anna Nucera, Assessore Educazione e Istruzione Comune di RC, Pasquale Imbalzano, Consigliere Comune RC, Michela Calabrò, Presidente Commissione Permanente Pari Opportunità RC, Fiorella Megale Consigliera Commissione Pari Opportunità Comune RC, Giordano Fortunata, ARPACAL Referente Educazione orientata alla Sostenibilita, Cristiana Simari Benigno, ARPACAL Referente Nodo regionale EMAS/ECOLABEL/GPP. Il progetto costituisce una iniziativa congiunta dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL) e della Commissione Permanente Pari Opportunitá del Comune di Reggio Calabria, e si prefigge di sensibilizzare le donne, ovunque impegnate, in famiglia, nei luoghi di lavoro, nei centri di aggregazione sociale e culturale, a prendere coscienza delle problematiche che caratterizzano il rapporto ambiente/salute, ad operare delle scelte critiche e consapevoli, ad attuare tutte le azioni possibili per tutelare la sostenibilità ambientale e umana. La programmazione prevede una serie di attività e di iniziative che saranno realizzate mediante una rete qualificata di esperti, e verrà presentata dai relatori su varie tematiche della salvaguardia dell’ambiente e del necessario coinvolgimento della cittadinanza:

 1) Interazione tra Enti, Istituzioni, Associazioni, condizione inscindibile per facilitare le sinergie delle competenze e per assicurare risposte efficaci ai cittadini sulle problematiche dell’ambiente e della salute;
 2) Economia e Ambiente quali indicatori assenti nella valutazione del PIL del Paese;
3) Nuova disciplina sui reati ambientali;
4) Impegno degli amministratori locali per tutelare e valorizzare le risorse del territorio;
5) Cooperazione Scuola-lstituzioni per promuovere esperienze educative
sulle tematiche dell’educazione ambientale;
6) La sostenibilità​ dei consumi mediante la conoscenza e l’uso dei prodotti con il marchio Ecolabel;
7) Introduzione di criteri ecologici nelle procedure di acquisto di beni e servizi GPP
8) Rendere le azioni quotidiane negli ambienti di lavoro piu rispettose dell’ambiente.

 

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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