A Reggio Calabria il congresso “Focus On Malattie respiratori e allergiche. Quando e quali terapie”

reggio calabria congresso (1)Le malattie respiratori sono patologie importanti numericamente e come costi. Nel 2020 saranno la terza causa di morte a livello mondiale. Patologie queste che impegano enormi risorse del sistema sanitario nazionale. Il  congresso “Focus On Malattie respiratori e allergiche. Quando e quali terapie” tenutosi a Reggio Calabria sabato 24 giugno ha avuto come tema l’asma, la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, e ed alcune patologie correlate, congiuntivite rinite allergica orticaria. Si è parlato di “vecchie” e nuove strategie terapeutiche, di costi sociali di aderenza terapeutica e dei nuovi farmaci biologici. L’evento patrocinato dall’ordine dei Medici di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, organizzato dal Dott. Salvatore Tripodi, pneumologo e allergologo, e dal Dott. Quinto Campolo MMG e allergologo, ha visto la partecipazione di relatori di eccezione quali la dott.sa Daniela Ferrari, Oculista, il Dott. Francesco Strati, foniatra, il Dott. Rocco Longo, Allergologo, il dott. Antonino Putortì, pediatra di base, il dott. Francesco Abbagnara, pneumologo, il dott. Francesco Scopelliti, pneumologo, e la dott. Maria Grazia Palermo, allergologa, moderati dal Dott. Lorenzo Stelitano, dalla dott.sa Mariella Patafi e dalla dott.sa Mariella Stellittano. Numerosa la partecipazione di specialisti del settore, di medici di MMG e di pediatri che hanno interagito proficuamente con i relatori creando un clima di forte partecipazione. “Sicuramente questo evento ha arricchito noi tutti, ognuno ha trasmesso le proprie esperienze lavorative interagendo con altre specialità mediche. Messaggio importante è stato la centralità del paziente e la ricerca di una più pratica risposta alle sue esigenze, terapie più mirate, riduzione dei tempi di attesa, facile acceso alle strutture pubbliche e costi. Grazie alle Aziende che ci hanno sostenuto e complimenti alla Agenzia Dafnedi Siderno  per il lavoro svolto”.

Questo è stato il commento del dott. Salvatore Tripodi responsabile scientifico.