A Milano la prima persona indagata per Blue Whale

Blue WhaleC’è una prima persona indagata a Milano in uno dei tanti fascicoli aperti nelle ultime settimane dopo denunce, segnalazioni e l’esplosione, anche mediatica, del fenomeno del ‘Blue Whale’, il cosiddetto “gioco” sul web, fatto di 50 prove tra cui atti di autolesionismo, che può spingere le vittime adolescenti fino al suicidio e che soprattutto è a rischio emulazione.

Una ventenne milanese, infatti, a seguito delle indagini della Polizia postale, coordinate dal pm Cristian Barilli, è stata iscritta per istigazione al suicidio perché via Instagram avrebbe convinto una ragazzina di 12 anni, che vive tra Roma e il nord Italia, a procurarsi alcuni tagli e ad inviarle le foto.