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Villa, borsa di studio “Educare alla cultura della legalità”: premiati gli studenti del “Giovanni XXIII”

Si conclude la 17^ Edizione la borsa di studio “Educare alla cultura della legalità”, premiati  gli elaborati degli studenti delle quinte classi dell’Istituto “Giovanni XXIII” di Villa

2017-05-31-PHOTO-00002004 (1)E’ giunta alla 17^ Edizione la borsa di studio “Educare alla cultura della legalità”, organizzata dalla FIDAPA-BPW Italy Sezione di Villa San Giovanni e che, sabato 27 maggio, si è conclusa con la premiazione degli elaborati degli studenti delle quinte classi dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa.

Gli stessi, nel trattare l’argomento “Cittadinanza attiva e democratica”, si sono contraddistinti per creatività, padronanza di argomenti e originalità di pensieri. Dopo la brillante esibizione di alcuni studenti dell’Istituto Comprensivo, che hanno presentato frammenti del più ampio musical “Il Sogno”, offrendo significativi contributi di danza e canto nonchè di recitazione di testi narrativi, la Presidente della Sezione, Ing. Stefania Basile, ha ringraziato i ragazzi per aver regalato emozioni forti ai presenti, mettendosi in gioco e facendo conoscere le proprie capacità e potenzialità.

Ha poi espresso la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto dalla Sezione nel proporre un evento giunto ormai alla 17 edizione della borsa di studio.

Sono seguiti i ringraziamenti della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Graziella Trecroci, la quale si è detta entusiasta di aver, anche quest’anno, avuto l’onore di collaborare con la Sezione Villese, che da anni consente di mettere in campo tematiche rispondenti ai bisogni formativi della scuola, quali quelle della legalità e della cittadinanza attiva, e ciò al fine di portare sul territorio, attraverso gli studenti, un messaggio forte, di sensibilizzazione. A prendere la parola è stata poi la Presidente della Fondazione FIDAPA Onlus, Avv. Maria Candida Elia, la quale ha manifestato il proprio compiacimento ed il sostegno offerto all’iniziativa targata dalla Sezione Villese che offre alla scuola, palestra di vita, la possibilità di educare e di divulgare il concetto di legalità, necessaria alla crescita di ogni individuo per una partecipazione attiva, fattiva e concreta alla vita sociale. Ad entrare nel vivo della tematica è stata la Dott.ssa Patrizia Morabito, Presidente della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Reggio Calabria, la quale, con poche battute, ha tracciato un ampio profilo del concetto di cittadinanza, del ruolo di partecipazione attiva che ogni cittadino, indipendentemente dalla diligenza o meno delle istituzioni, deve assumere, e della necessità di mettere tutti nelle condizioni di poter essere uguali, rimuovendo diseguaglianze, e ponendo come principio basilare quello dell’essere umano, indipendentemente dalla cittadinanza. La Dott.ssa Morabito ha concluso il proprio intervento menzionando due esempi di alto senso di cittadinanza attiva e solidale ed esercizio del dovere civico. Il recupero di un bene di indubbio valore artistico, la Reggia di Carditello, e l’utilizzo di un bene illegittimamente sottratto alla criminalità, utilizzato poi da una nota scuola di Rosarno per produrre prodotti alimentari donati alla collettività, entrambi esempi di solidarietà che – conclude la Dott.ssa Morabito “per essere tale deve manifestarsi nei confronti di tutti i colori che abbiamo intorno”. A tracciare poi un excursus dei 17 anni durante i quali la sezione villese ha dato vita a questo importante evento, è stata la Prof.ssa Anna Staiano, attuale referente del gruppo di lavoro borsa di studio, unitamente alle socie, Angiola Infantino,Anna Maria Delfino,Enza Caracciolo e Pina Battaglia, quest’ultima prematuramente venuta a mancare e ricordata dalle socie con commozione per l’impegno profuso nell’associazione con il proprio estro artistico. La prof.ssa Staiano ha dapprima spiegato come si struttura la borsa di studio ed il percorso che il gruppo di lavoro ha effettuato durante l’intero anno scolastico, lavorando in sinergia con la Dirigente Scolastica e gli insegnanti, rilevando come tale evento abbia avuto negli anni come obiettivo quello di offrire ai ragazzi un’ opportunità di crescita nel territorio di appartenenza, avvicinare i ragazzi alle istituzioni preposte alla tutela del territorio, al rispetto delle regole e, infine, far conoscere ai ragazzi chi si sacrifica per tutelare il territorio.

Ed ancora sono state illustrate dalla Prof.ssa Staiano le modalità con cui si è giunti alla valutazione degli elaborati degli alunni partecipanti all’evento.

Effettuata, infatti, da parte delle stesse maestre delle classi interessate, una prima scrematura in ordine agli alunni che si sono contraddistinti per costanza di lavoro, capacità e creatività, sono state selezionate le eccellenze, le quali si sono cimentate nello svolgimento dell’elaborato dopo una preparazione approfondita sull’argomento, impostata dalle insegnanti sin dall’inizio dell’anno scolastico.

Gli elaborati di tali alunni sono stati poi sottoposti alla valutazione di una commissione, composta dal gruppo di lavoro borsa di studio della Sezione e da maestre non facenti parte delle classi degli alunni interessati.

Gli elaborati, infine, rigorosamente mantenuti anonimi, sono stati associati a dei numeri a cui corrispondeva il nome di ciascun alunno, assolutamente ignoto alla commissione sino all’apertura della busta, corrispondente al numero già prescelto all’esito della valutazione di merito dell’elaborato. Ha, poi relazionato l’avv. Angiola Infantino, la quale ha sottolineato l’importanza della legalità come stile di vita, lanciando più di un messaggio a tutti i presenti in sala,ma soprattutto agli studenti, invitandoli alla solidarietà verso l’altro, verso il meno fortunato, all’accoglienza, al rispetto reciproco dei diritti altrui per arrivare alla parità, valori su cui si basa il senso della legalità come pratica di vita. Al termine degli interventi è stato consegnato il primo premio all’alunno Claudio Cassone della V B del plesso di Acciarello, il cui elaborato si è contraddistinto per maturità ed originalità di pensiero inerente il concetto di “Cittadinanza Attiva e Democratica”. Inoltre, sono stati consegnati gli attestati di merito, uno per ogni plesso scolastico dell’I.C., agli alunni Granata Aurora del plesso di Acciarello, Vizzini Vincenzo di Pezzo, Porpiglia Pasquale di Cannitello e Pirrotta Giulia del Plesso centrale di Villa S.Giovanni.