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Seminario al Liceo di Cinquefrondi con il progetto “Vivarium: conoscere Cassiodoro”

Seminario al Liceo di Cinquefrondi in Calabria con una mostra-concerto per concludere il progetto “Vivarium: conoscere Cassiodoro”

Un momento dell'iniziativaSi è tenuto al Liceo musicale di Cinquefrondi un seminario di riflessione e  una mostra- concerto a conclusione dell’edizione 2017 del progetto “Vivarium: conoscere Cassiodoro” di cui il Liceo “G.Rechichi” e’ stato scuola capofila per la provincia di Reggio Calabria.

Il progetto, promosso dall’associazione Centro culturale Cassiodoro – con il sostegno dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale – ha diffuso tra le giovani generazioni la conoscenza dell’opera e del pensiero di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, figura fra le più eminenti e conosciute nel mondo della storia calabrese.

Le attività hanno coinvolto numerose scuole di ogni ordine e grado della regione nella realizzazione di elaborati a cura degli studenti sul tema del progetto, oltre che nella promozione di piccole mostre e momenti di incontro arricchiti dalla presenza di esperti della figura di Cassiodoro .

Il fine specifico del progetto per la conoscenza e la valorizzazione culturale dell’opera e del pensiero di Cassiodoro, si arricchisce quest’anno di un nuovo tema, ovvero la conoscenza e lo studio dei grandi compositori e musicisti italiani, con particolare riguardo a quelli calabresi.

Il collegamento culturale più importante, con la vasta produzione culturale di Cassiodoro è, ovviamente, il suo celebre e originalissimo trattato “De Musica”.

All’iniziativa, moderata da Domenico Gareri,  hanno partecipato il Dirigente Scolastico del Liceo Rechichi, Francesca Maria Morabito, Fausto Cordiano Consigliere comunale di Cinquefrondi,  Enrico Tromba e Cettina Nicolosi, docenti del Liceo, don Antonio Tarzia, Presidente dell’Associazione Centro Culturale Cassiodoro e Cosimo Griffo del Centro culturale Cassiodoro. L’iniziativa si è aperta con l’esecuzione di una brano di J .Ibert “Entr-act” eseguito al flauto da Francesca Pino e alla chitarra da Francesco Russo.

Nel corso degli interventi, è stato sottolineato come il progetto “Vivarium” abbia rappresentato un esempio positivo di diffusione della cultura su tutto il territorio regionale, attraverso la partecipazione attiva delle scuole in un viaggio alla riscoperta dell’identità calabrese.

«È importante riappropriarsi degli esempi positivi per riscoprire l’orgoglio delle nostre radici e rendere i più giovani consapevoli della ricchezza del patrimonio storico e culturale calabrese» – ha affermato la dirigente Morabito, mentre Fausto Cordiano delegato dell’amministrazione comunale di Cinquefrondi si è soffermato sulla scuola definendola il fiore all’occhiello della città e di tutto il territorio provinciale.

Tra gli interventi quello del prof. Cosimo Griffo del Centro culturale Cassiodoro che ha evidenziato l’impegno teso a stimolare la creatività dei più giovani nell’ottica interdisciplinare e a valorizzare il patrimonio storico e culturale della regione.

Il  prof. Enrico Tromba  ha trattato Cassiodoro dal punto di vista storico letterario e ricordato le attività del Liceo, mentre la prof.ssa Cettina Nicolosi ha dissertato di Cassiodoro, la musica e le attività dei giovani del liceo musicale .

Infine, Don Antonio Tarzia ha sostenuto che il progetto costituisce un’importante tappa all’interno di un percorso nato per valorizzare le radici millenarie della nostra storia sulle orme di un personaggio, come Cassiodoro, che ha dedicato la propria vita al sapere e alla diffusione della parola di Dio.

Dopo una lettura di una lirica affidata ad Angela In Galilea della classe quinta, in cui Cassiodoro elogia la sua terra natia, si sono esibiti al pianoforte Flavio Lo Giudice alunno della prof.ssa Maria Grazia Foti e alcune allieve delle classi di canto delle docenti Anna Chemi e Caterina Riotto.

Il progetto proseguirà, inoltre, con altri seminari itineranti, arricchiti dalla presenza di esperti della figura di Cassiodoro, e si concluderà con la premiazione dei migliori elaborati prodotti dagli studenti il 9 giugno presso la Cittadella regionale.