Reggio Calabria: Zavettieri invia il suo saluto al Seminario di formazione “I disturbi specifici degli apprendimenti”

Zavettieri invia il suo saluto al Seminario di formazione “I disturbi specifici degli apprendimenti”

ZavettieriZavettieri invia il suo saluto al Seminario di formazione “I disturbi specifici degli apprendimenti”. “Gentili organizzatori, vi ringrazio per il gentile invito ma purtroppo sono a comunivarVi che numerosi e inderogabili impegni, già previsti in agenda, mi impediscono di prendere parte al seminario di formazione “I disturbi specifici degli apprendimenti: conoscere per includere” organizzato dallo staff di Bibliopedìa, in collaborazione con l’Associazione Cgs Elpida e grazie al prezioso contributo dell’AID (associazione italiana dislessici) sezione di Reggio Calabria in programma per questo pomeriggio presso cineteatro Don Bosco di Bova Marina. Desidero complimentarmi con Voi e con tutte le Istituzioni che operano sul nostro territorio non solo per l’iniziativa promossa ma soprattutto per la comune volontà di realizzare una società educante nella quale azioni come quelle dell’inclusione scolastica siano all’ avanguardia per una sana educazione rivolta ai nostri giovani. Come Commissione “Politiche Giovanili” della Città Metropolitana siamo convinti che “l’educazione all’ ascolto, alla comprensione e all’ inclusione” nelle scuole di ogni ordine e grado sia un patrimonio comune che dobbiamo difendere e valorizzare e costituiscono un’eccezionale forma di presidio e integrazione sociale dove a tutti sia garantita l’acquisizione delle competenze di cittadinanza necessarie per partecipare attivamente alla vita collettiva. Tale obiettivo richiede impegno, costanza e ricerca di opportunità comunicative attraverso cui poter far scoprire il senso del proprio essere con particolare riguardo ai soggetti diversamente abili.

Dobbiamo sforzarci dunque, anche grazie al prezioso e fondamentale contributo delle associazioni, del Terzo settore, delle famiglie, di incrementare servizi ed interventi che vedano anche oltre l’obbligo scolastico e che facilitino il disabile nella fruizione del tempo libero e nella vita relazionale. Vi prego, pertanto, di rivolgere a tutti i partecipanti i miei migliori auguri di buon lavoro” conclude Giuseppe Zavettieri.