Reggio Calabria: sequestrate armi clandestine a San Cristoforo

Sequestrate a Reggio Calabria armi clandestine trovate all’interno di un rudere abbandonato in un terreno

controlli PoliziaIeri, in località San Cristoforo di Reggio Calabria, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio inseriti nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, elaborato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato, in un terreno sul quale insiste un rudere in stato di abbandono, ha rinvenuto e sequestrato 1 fucile semiautomatico con canna mozzata e matricola abrasa e 1 pistola tipo revolver cal.352 magnum con 6 bossoli nel tamburo. Nel medesimo terreno, il personale di Polizia ha, altresì, rinvenuto un ciclomotore privo di targa che dagli accertamenti effettuati è risultato rubato nel giugno del 2015 ed una targa di ciclomotore rubata lo scorso mese di aprile.

Sempre nell’ambito di straordinaria attività di controllo del territorio, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha notificato l’ordine di lasciare il territorio nazionale a OSMANI Beqir, albanese 53enne e SHUBITIDZE Tamila, georgiano di 47 anni, già destinatari di decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Reggio Calabria nell’ottobre 2016. Inoltre, il medesimo personale ha notificato il provvedimento di allontanamento dal territorio italiano entro 30 giorni alla 28enne cittadina rumena ZAGOR Aranka per motivi di ordine e sicurezza pubblica e l’ordine di abbandonare il territorio italiano entro 7 giorni alla 28enne cittadina marocchina LAFDALI Sounia. Infine, il personale della Divisione Anticrimine ha emesso 3 provvedimenti di foglio di via obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti di cui 2 con divieto di ritorno per 3 anni nel Comune di Motta San Giovanni (RC) ed 1 con divieto di ritorno nel Comune di Galatro (RC).