Reggio Calabria: oggi l’esercitazione della Protezione Civile ” Villa 2017″

L’esercitazione ha interessato i territori dei Comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per testare l’efficacia del Sistema di Protezione Civile in caso di emergenze che coinvolgano le infrastrutture ferroviarie

450px-Reggio_calabria_veduta_del_lungomare_dall'altoSu disposizione del Prefetto, Michele di Bari, si è svolta in data odierna, presso il Palazzo del Governo, un’esercitazione di Protezione Civile, per posti di comando, denominata “Esercitazione Villa 2017”, organizzata da questa Prefettura  in collaborazione con il Gruppo delle Ferrovie dello Stato, che ha interessato i territori dei Comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di testare l’efficacia del Sistema di Protezione Civile in caso di emergenze che coinvolgono le  infrastrutture ferroviarie.

E’ stata ipotizzata, come scenario di rischio, una scossa  tellurica che, nell’ambito della “Stazione di Villa San Giovanni – Fascio Bolano”, ha causato lo svio di una ferro cisterna in movimento, contenente una sostanza infiammabile (Etilbenzene), con conseguente fuoriuscita della stessa, determinando un’emergenza di tipo chimico,  per la  propagazione di vapori tossici e/o infiammabili.

Al verificarsi dell’evento è stato istituito il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) nonché la Sala Operativa di Protezione Civile di questa Prefettura con i Rappresentanti degli Enti e dei Comandi interessati nella gestione dell’emergenza con le funzioni di supporto necessarie.

Si è immaginato che il Personale in servizio presente nell’area, dopo l’incidente, abbia lamentato sintomi di intossicazione e stati di ansia  con  necessità  di immediata assistenza.

Pertanto, è stato  attivato il sistema  di Protezione Civile a tutti i livelli, regionale, provinciale e comunale,  per l’attivazione di interventi di tipo tecnico mediante l’azione di squadre operative RFI, dei Vigili del Fuoco, del Servizio Urgenza Emergenza Medica ”118” e  delle Forze dell’Ordine, nonché di tipo logistico-assistenziale  per le attività svolte  a cura degli Enti locali interessati.

Il  Centro Coordinamento Soccorsi  è stata la sede in cui sono confluiti tutti i flussi informativi delle operazioni.

 Inoltre, è stata prevista l’ istituzione di un  Posto di Comando Avanzato (PCA) presso il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Villa San Giovanni, con l’impiego del  Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico e Radiologico) e di un Posto Medico avanzato (PMA)  nei pressi del luogo dell’evento a cura del Servizio Urgenza Emergenza Medica 118 (SUEM).

Questa Prefettura, in ragione delle proprie competenze, ha svolto attività di coordinamento della gestione dell’emergenza  prevedendo,  altresì,  il collegamento immediato  con gli Organi Centrali (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile; Ministero dell’Interno – Gabinetto, Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Dipartimento della Pubblica Sicurezza).