Reggio Calabria: incrementato il numero di Operatori nell’Azienda Sanitaria Provinciale

Incrementato il numero degli Operatori Socio Sanitari nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria

infermieri“Arrivano circa sessanta Operatori Socio Sanitari nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, una piccola goccia che produce un notevole effetto in un mare prosciugato come quello della rete ospedaliera dell’ASP.

La CISL FP e la CISL Medici di Reggio Calabria hanno sempre sostenuto che i mali dell’ASP, oltre a quelli legati alla disorganizzazione, giacciono proprio nel deficit di organico e tale disfunzione colpisce sia gli Ospedali Spoke che gli Ospedali Generali della Provincia.

La CISL FP e la CISL Medici accolgono con soddisfazione l’invio degli Operatori Socio Sanitari, freschi di nomina e provenienti dal concorso di Crotone anche agli Ospedali Generali di Melito Porto Salvo e Gioia Tauro, condizione che rafforzerà l’assistenza in periferia e darà respiro ai più “grandi” Ospedali Spoke di Locri e Polistena.

Il prossimo passo che la CISL FP e la CISL Medici adotteranno è la richiesta di ricollocazione degli OSS in possesso di titolo di studio e inquadrati ancora nell’inutile profilo di Ausiliario, sarebbe possibile così raddoppiare l’effetto dell’arrivo dei nuovi Dipendenti, oltre che l’affiancamento che garantirebbero gli ormai “collaudati” e dimenticati Lavoratori, per cui il Sistema Sanitario Nazionale aveva sostenuto le spese di riqualificazione.

Grande soddisfazione quindi da parte della CISL FP e CISL Medici ma attenzione ad abbandonare questo percorso, in un’Azienda che “vanta” il vergognoso primato di un’età media di 57 anni, l’unica via di sbocco è l’avvento di nuove, fresche e qualificate forze, in ogni settore sia esso Medico, Infermieristico, Tecnico e di Supporto.

Nel dare atto al Vertice Aziendale del buon cammino seguito, si rammenta che per ognuna delle categorie carenti, gli standard europei per le dotazioni organiche sono ben lontani e le nuove assunzioni sono solo l’inizio di un percorso che se non accompagnato da dotazioni tecnologiche, adeguamenti strutturali ed organizzativi, rischierebbe di essere addirittura inutile.

Ai nuovi colleghi che intraprendono il delicato compito di avvicinare questo territorio ai Livelli Essenziali di Assistenza, ben lontani dallo Standard Nazionale, la CISL FP e la CISL Medici augurano un buon lavoro, assicurandoli con l’impegno di insistere sullo sviluppo dell’ASP, in termini di ulteriori assunzioni per completare il deficit ospedaliero e il rilancio del Territorio, dove l’Operatore Socio Sanitario è completamente assente anche essendo un tassello importante nell’ Assistenza Domiciliare Integrata, come elemento del Team Nursing“- dichiarano in una nota il Segretario Generale Aggiunto Cisl FP Giuseppe Rubino e il Segretario Generale Cisl Medici Pasquale Romeo.