Reggio Calabria: ecco quando si svolgerà il corso di intensivo di aggiornamento sulla Riforma Gelli – Bianco

Reggio Calabria: ecco quando si svolgerà il corso di intensivo di aggiornamento sulla Riforma Gelli – Bianco

tribunale-di-reggio-calabriaIl Corso intensivo di aggiornamento sulla Riforma Gelli – Bianco è rivolto ad avvocati, medici, operatori sanitari, manager, responsabili e addetti di strutture sanitarie, laureati e studenti universitari e tende a fornire un quadro chiaro e sistematico delle numerose novità introdotte dalla legge di riforma. Il Corso può essere fruito sia in presenza che in FAD (formazione a distanza). Introdurrà il Dott. Giuseppe Campagna, residente 1^ Sezione civile del Tribunale di Reggio Calabria. Relaziona il Dott. Michele Ruvolo, Giudice presso il Tribunale di Palermo La durata complessiva è di 7 ore. Le lezioni saranno tenute sabato 10 giugno dalle ore 9:30 alle 13.:00 e dalle 15:00 alle 18:30. I posti sono limitati. Le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo. Sarà rilasciato attestato di frequenza valevole a ogni effetto di legge. Saranno riconosciuti 6 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati. > ISCRIVITI ONLINE Dal 1 aprile 2017 ha acquisito piena efficacia la legge 8 marzo 2017, n. 24, in tema di disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.  La legge attua il principio per il quale «la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell’interesse dell’individuo e della collettività». Muta profondamente il regime della responsabilità dell’operatore sanitario sorretto, sia in ambito penale che in ambito civile, da un sistema binario, per il quale, l’evento avverso genera una responsabilità contrattuale in capo alla struttura ove la prestazione è stata resa, «la struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell’adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell’opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa, risponde, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile, delle loro condotte dolose o colpose» e una responsabilità extracontrattuale per l’operatore sanitario che «risponde del proprio operato ai sensi dell’articolo 2043 del codice civile, salvo che abbia agito nell’adempimento di obbligazione contrattuale assunta con il paziente».

Il tema della responsabilità civile e penale in ambito sanitario trova, quindi, una compiuta disciplina, che segue quella introdotta con il cd. “decreto Balduzzi” (D.L 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2012, n. 189) ma, soprattutto, crea un sistema presidiato da limiti che lo rendono economicamente sostenibile oltre che in equilibrio, tra la tutela del paziente, con l’articolata responsabilità civile a fronte di eventi avversi, e la serenità del medico.