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Previsioni Meteo, ecco l’estate: sole e caldo nei prossimi giorni

Previsioni Meteo: l’anticiclone sub-tropicale si evolve in un vero promontorio di blocco ad “Omega” che renderà il periodo di stabilità ancora più duraturo

CaldoPrevisioni Meteo- L’estate sembra che voglia esordire nel migliore dei modi quest’anno. Difatti l’anticiclone nord-africano torna ad affacciarsi sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, riportando il caldo, tipico della bella stagione, ma anche condizioni climatiche molto secche che in alcune regioni prolungheranno il periodo siccitoso. La nota saliente dei prossimi giorni sarà rappresentata da questo progressivo aumento delle temperature, che già oggi si avverte maggiormente sulle regioni settentrionali, e tra la Sardegna e le pianure della Toscana, dove in presenza di una circolazione eolica alquanto “lasca” nei bassi strati non si possono escludere punte isolate di oltre i +31°C +32°C. Già nella giornata odierna l’ingresso sul bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo di un promontorio anticiclonico sub-tropicale, di matrice nord-africana, che dall’entroterra desertico algerino si è disteso in direzione dell’Ungheria, la Slovacchia e il sud della Polonia, ha prodotto un significativo aumento dei valori di geopotenziale in quota su quasi tutte le nostre regioni. L’incremento del geopotenziale in quota ha prodotto una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “subsidenze atmosferiche” (lenti moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che inibiranno l’azione dei moti convettivi. L’espansione di questo promontorio anticiclonico, di origine nord-africane, in direzione dell’area mediterranea centro-occidentale verrà supportata dall’affondo di una saccatura di lontane origini sub-polari verso l’Atlantico portoghese, dove troviamo in azione un piccolo “CUT-OFF” poco a largo delle coste del Portogallo. La presenza di questa circolazione depressionaria, con tanto di nocciolo freddo in quota, nel tratto di oceano a largo delle coste portoghesi, tenderà ad enfatizzare la spinta meridiana (lungo i meridiani) di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana, collegato alla parte più settentrionale della Cella di Hadley, presente sul Sahara occidentale.

Questo promontorio anticiclonico, a seguito dell’ulteriore approfondimento del “CUT-OFF” isolato in pieno Atlantico che presenterà pure un intenso “gradiente barico orizzontale”, dall’entroterra desertico algerino si espanderà in direzione del bacino centro-occidentale del Mediterraneo, spingendo il proprio asse principale fra la Spagna, Francia e Italia settentrionale. Sul bordo occidentale del promontorio anticiclonico sub-tropicale algerino si sta sviluppando una avvezione di aria calda sub-tropicale continentale (sia a 850 hpa che 500 hpa), che dai deserti del Maghreb risalirà in direzione della Spagna, la Francia meridionale, bordando pure la nostra penisola che si troverà lungo il margine orientale dell‘ondulazione anticiclonica, con correnti disposte prevalentemente dai quadranti settentrionali nei bassi strati, specialmente sulle nostre regioni meridionali. La risalita di questa struttura anticiclonica sulle nostre regioni determinerà un conseguente aumento dei valori termici, già a partire da domani, indotto sia dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (moti discendenti tipici nei regimi anticiclonici) che dallo scorrimento di aria sempre più calda e secca, proveniente dall’Africa nord-occidentale, nella media troposfera. In diverse località la colonnina di mercurio nelle ore centrali del dì sfonderà abbondantemente il muro dei +30°C all’ombra. Ma il rialzo termico più significativo si avvertirà proprio fra le aree interne della Sardegna e le pianure del nord, dove la colonnina di mercurio localmente potrà far segnare punte di oltre i +31°C +32°C.

Questi valori elevati, associandosi a tassi dell’umidità relativa considerevoli, potranno creare un effetto “afa” un po’ fastidioso, specie nelle aree attorno i grandi centri urbani della pianura Padana. Sulle rimanenti regioni, interessate dal bordo orientale dell’impalcatura anticiclonica, dove si cela una debole/moderata ventilazione dai quadranti settentrionali, le temperature, pur portandosi ben oltre le medie stagionali, non dovrebbero toccare picchi particolarmente elevati, capaci di arrecare disagi alla popolazione. Questa figura anticiclonica, evolvendosi in un vero e proprio anticiclone di blocco, ci regalerà giornate sostanzialmente stabili e soleggiate, simil estive per certi versi, su buona parte delle nostre regioni, a parte locali annuvolamenti pomeridiani ad evoluzione diurna che si relegheranno sui rilievi della dorsale appenninica e sull’arco alpino.  Il promontorio anticiclonico, assumendo la caratteristica forma ad “Omega” potrà essere molto più duraturo e intenso del previsto, aprendo così le porte ad un lungo periodo di stabilità, con temperature pronte a spingersi su valori ampiamente superiori alle medie del periodo per svariati giorni. Certo non si raggiungeranno valori eccezionali, tanto meno non si può parlare di una ondata di calore davvero cattiva. Ma la calura si avvertirà in maniera significativa, soprattutto nei grandi centri urbani. Saranno più fortunate le città di mare, le quali godendo delle immancabili “brezze di mare”, ulteriormente inasprite dal divario termico piuttosto marcato fra mari ancora freddi e terre emerse sempre più calde, sperimenteranno valori termici che solo di rado oltrepasseranno la soglia dei +25°C +26°C.

Daniele Ingemi