fbpx

Messina, la piccola Serena travolta da un treno: l’ombra del Blue Whale sulla sua morte [DETTAGLI]

Messina: un gesto estremo, inspiegabile. I genitori della piccola Serena non riescono a credere all’ipotesi del suicidio

serena antonuccioUna ragazzina come le altre, una tredicenne tranquilla e spensierata. È questa l’immagine che tutti ritraggono di Serena Antonuccio, morta ieri sotto le rotaie del treno a Mili Marina. Serena, come tutte le ragazzine della sua età, si concedeva qualche selfie che poi condivideva su fb, foto che la ritraggono tranquilla, spensierata. Oggi Messina, piange la sua scomparsa e  si stringe attorno alla famiglia della giovanissima Serena, che non riesce a capacitarsi di quanto è accaduto ieri.  Ieri a lanciare l’allarme sono stati proprio i genitori, che non vedendo rincasare la figlia, recatasi in palestra, hanno iniziato a mobilitarsi per cercala. Purtroppo Serena, intorno alle 17:30 di ieri è morta investita da un treno che viaggiava lungo i binari di Mili Marina. Secondo le primissime ricostruzioni sembrerebbe che la ragazzina si sia posizionata lungo i binari in attesa di essere falciata dal treno regionale 3859,  partito da Messina alle 17:15  e diretto a Catania.
Gli inquirenti sembrerebbero non avere dubbi sull’ipotesi del suicidio, ma la famiglia al momento non si capacita e continua a ribadire che Serena era una ragazzina normalissima, senza problemi particolari, se non quelli tipici di una ragazzina adolescente. La morte di Serena è stata subito accostata al macabro gioco del Blue Whale, le cui regole prevedono come atto finale il suicidio. Sul caso della morte della tredicenne sono ancora in corso le indagini e al momento sembra non escludersi alcuna pista.