Messina, Jolly Nero: domani la sentenza di primo grado per la morte del milazzese Giuseppe Tusa

Jolly Nero: domani la sentenza di primo grado nel processo per il crollo della torre piloti del porto di Genova, in cui perse la vita il milazzese Giuseppe Tusa

Italy Cargo Ship CrashDomani, mercoledì 17 maggio, presso il Tribunale penale di Genova sarà pronunciata la sentenza di primo grado nel processo per il crollo della torre piloti del porto di Genova il 7 maggio 2013, e che vede imputati il comandante della nave cargo Jolly Nero, assieme ad altri membri dell’equipaggio ed al responsabile armamento della compagnia di navigazione Messina SpA, oltre al pilota portuale. Le richieste di pena da parte del Pubblico Ministero Walter Cotugno sono state altissime, esemplari, fino a vent’anni di carcere e la applicazione di misure interdittive senza precedenti, tenuto conto della gravità dei fatti contestati, omicidio plurimo e disastro colposo, e dell’evidente responsabilità degli imputati tutti, a nostro parere collocabile anche in ambito di colpa cosciente. Noi saremo in aula, assieme a tutti i familiari di Giuseppe Tusa, convinti che sarà emessa una sentenza severa ma profondamente giusta, tanto nei confronti degli imputati che della società armatrice, come un primo ed importantissimo risultato nella battaglia per l’accertamento della verità e di tutte le ulteriori ed altrettanto gravi responsabilità di contorno nella drammatica vicenda, che hanno preparato il terreno e consentito il realizzarsi di questo gravissimo, ma altrettanto prevedibile e pertanto evitabile disastro. Dopo le brevi repliche il giudice si ritirerà in camera di consiglio per la decisione, dando immediatamente dopo lettura del dispositivo di sentenza, che sarà l0iniziale ma decisivo passo per assicurare alla giustizia coloro che saranno giudicati colpevoli, così come è avvenuto venerdì scorso per Schettino con la pronuncia della sentenza di condanna definitiva in Cassazione a 16 anni di reclusione, immediatamente messa in esecuzione. Ad esito di questo processo e della sentenza di primo grado, confidiamo infine sul fatto che la Procura di Genova chiuderà la fase di indagini preliminari e disporrà il rinvio a giudizio dei moltissimi indagati negli altri due importanti filoni investigativi collegati al disastro marittimo Jolly nero, che si è rivelato essere davvero la chiave di apertura del vaso di Pandora nel mondo delle certificazioni navali e del trasporto marittimo, dando atto sin d’ora che il lavoro della Procura di Genova è stato svolto senza timore reverenziale nei confronti di nessun ufficio, ente o impresa e che si auspica che tale corretto piglio investigativo venga sempre usato nelle vicende che vedono disattese le normative di sicurezza di lavoratori e cittadini“. scrivono in una nota gli Avvocati di Giustizia per il Jolly Nero.