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Messina e il G7, Accorinti: “la figuraccia l’ha fatta chi è rimasto in silenzio” [INTERVISTE]

A conti fatti, questo G7 di Taormina per noi è stato  un grande show. E se tutti i protagonisti di questo teatrino  hanno recitato la loro parte rispettando il copione, l’unico ad andare oltre le righe è stato il sindaco

ACCORINTI G7Qualche giorno prima che iniziasse il  G7, la notizia che il sindaco Enzo Bianco avrebbe ospitato le first lady nella sua città, ci ha fatto letteralmente ribollire di rabbia. Anche noi abbiamo subito pensato che Messina sarebbe stata marginalizzata, che avremmo fatto la figura degli ospiti in casa nostra. A darci il “colpo di grazia” sono stati i giornalisti di Rai News 24, che hanno mandato in diretta tv la scritta: “Taormina provincia di Catania”. Messina meritava di essere inserita nell’organizzazione degli eventi previsti per gli ospiti internazionali, ma non abbiamo avuto voce in capitolo e ci siamo quasi subito rassegnati.

Ma a conti fatti, questo G7 di Taormina per noi è stato  un grande show. E se  tutti i protagonisti di questo teatrino  hanno recitato la loro parte rispettando il copione, l’unico ad andare oltre le righe è stato il sindaco. Al di là dello spettacolo che ci ha regalato salendo su quella sedia e gridando a Trump “Peace, No war”, cerchiamo di analizzare gli eventi sotto un’altra prospettiva. Quest’uomo ha avuto coraggio da vendere, ha sfidato le convenzioni, le etichette e ha sfruttato l’occasione unica di trovarsi a pochi metri di distanza dall’uomo più potente della Terra e di dire ciò che pensa la maggior parte dal mondo: “basta guerre”.

  Intanto però D’Alia parla di delirio e vorrebbe che il sindaco si dimettesse all’istante.  E anche un gruppetto di consiglieri comunali vorrebbero le dimissioni degli assessori Alagna e Ialacqua per aver partecipato al corteo anti G7 di ieri a Giardini Naxos, a cui erano presenti anche il sindaco e le consigliere Caccamo e Risitano.

È vero, Accorinti è il sindaco di tutti i cittadini e a Taormina rappresentava la città. Molti avrebbero voluto vedere un sindaco più composto, più elegante e quant’altro. Ma a Taormina, se il nostro sindaco fosse stato in silenzio, seduto buono buono insieme ai grandi della terra, probabilmente avrebbe tradito se stesso e lo spirito del suo mandato. Sarebbe stato ipocrita e incoerente.

Riportiamo di seguito le interviste rilasciate dal sindaco Accorinti, l’assessore Federico Alagna e la consigliera Cecilia Caccamo ai microfoni di StrettoWeb: