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G7, sospeso il Trattato di Schengen: regole più ferree alla frontiere, ecco le novità per i prossimi 20 giorni

G7: sospeso il Trattato di Schengen, per venti giorni regole più ferree alle frontiere

controlli aeroportoA seguito della riunione di oggi presso la propria Direzione Generale, l’Enac ha reso noto che in occasione del G7 di Bari e Taormina, verranno ripristinati dal 10 al 30 maggio i controlli in tutti gli scali italiani di frontiera per i voli internazionali. La decisione è stata assunta in relazione alla temporanea sospensione del Trattato di Schengen, la convenziona internazionale che dal ’90 ha disposto la libera circolazione tra i Paesi dell’Unione Europea. Il temporaneo ripristino dei controlli di frontiera è stato inoltre disposto a seguito del Decreto adottato dal ministero dell’Interno il 6 aprile 2017.
A tutela della sicurezza dei vertici dei Paesi G7 che si terranno a Bari dall’11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27 maggio, verranno ripristinati i controlli alle frontiere interne dalle 00:00 del 10 maggio alle 24:00 del 30 maggio.
La decisione di oggi è stata assunta di concerto con i delegati del ministero dell’Interno, Assaeroporti con alcuni rappresentanti dei gestori aeroportuali, Ibar (Italian Board Airline Representatives), Assaereo, Iata (International Air Transport Association), presenti alla riunione. Inoltre la Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania Fontanarossa, ha reso noto che nello scalo “il controllo dei documenti avrà due fasi: dal 10 al 27 maggio controlli solo sugli ‘Arrivi’, con gli agenti della Polizia di Frontiera che verificheranno i documenti dei passeggeri appena sbarcati da voli internazionali; dal 28 al 30 maggio controlli solo alle ‘Partenze’: superati i varchi di sicurezza, gli agenti verificheranno i documenti dei passeggeri in area sterile, prima dei gate di imbarco”. I controlli “riguarderanno solo i passeggeri dei voli internazionali. Restano regolari le procedure per i voli nazionali”. A seguito della decisione di oggi l’Enac ha invitato i vettori aerei nazionali e quelli stranieri operanti in Italia a fornire un’informativa ai propri passeggeri sia sui siti internet, sia attraverso altre modalità ritenute efficaci. Per i voli  tra il 10 e il 30 maggio sarà opportuno a recarsi in aeroporto dotati di documento d’identità valido e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi determinati dalla reintroduzione del controllo.