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Caltagirone, manifestazione “a porte aperte verso l’accoglienza”

A Caltagirone arriva la manifestazione “a porte aperte verso l’accoglienza” con lo scopo di favorire l’integrazione e lo scambio interculturale

palazzo-municipale-caltagirone-470x313Il  20  giugno  è  la Giornata  mondiale  del  rifugiato,  istituita il  4 dicembre 2000 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite. Da  allora  in  tutto  il  mondo  sono  cresciute  sempre  più  le  occasioni  per celebrare  questa  ricorrenza e  oggi  sono  decine  e  decine  le  iniziative territoriali realizzate anche in Italia. L’Alto  Commissariato  delle  Nazioni  Unite  per  i  Rifugiati, l’ Unhcr  e lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) hanno lanciato la proposta di realizzare degli eventi a  cura  dei  progetti  territoriali  Sprar per creare un’opportunità di interazione tra rifugiati, operatori e comunità locali e riaffermare così il valore dell’impegno e della solidarietà.

Anche a Caltagirone il Progetto Sprar, che accoglie i minori stranieri non accompagnati, sta organizzando una manifestazione che si terrà lunedì 29 maggio, dalle 10 alle 13, nella comunità “Ancora e Timone” dell’Istituto delle Suore di Gesù Redentore, in viale Principessa Maria Josè, 89. Alla manifestazione, denominata “A porte aperte verso l’accoglienza”, saranno presenti la nota attrice calatina Nicole Grimaudo, testimonial dell’evento, alcuni rappresentanti dell’Unhcr e del Servizio centrale dello Sprar. Parteciperanno anche gli studenti di alcune classi dell’Istituto superiore “Bonaventura Secusio”, per vivere una giornata all’insegna del gioco, della riflessione e della condivisione, “occasione  per comunicare e diffondere  il  diritto  di  asilo – spiegano i promotori -, per far conoscere e rafforzare i percorsi di accoglienza integrata realizzati nelle singole esperienze territoriali dei progetti Sprar e le storie e la condizione in Italia di richiedenti e titolari di protezione  internazionale”.  Attraverso una Caccia al tesoro speciale, gli ospiti avranno la possibilità di conoscere luoghi e persone che vivono l’accoglienza; dovranno superare delle “prove” e ascolteranno testimonianze di vita vissuta. La Secusio Band e i percussionisti dello Sprar allieteranno la mattinata.

“Caltagirone – sottolinea l’assessore al Welfare, Concetta Mancuso – è sempre in prima linea nell’accoglienza ai migranti, ma è altresì opportuno che venga rispettato il principio di proporzionalità fra il numero dei residenti e quello degli ospiti. Occorre pertanto, come peraltro richiesto dall’Associazione nazionale dei comuni italiani, che l’intero territorio nazionale si faccia carico, in ossequio a questo principio, degli sforzi legati all’accoglienza, non lasciando soli i soliti Comuni che hanno già dato e intendono continuare a dare prova di questa capacità”.  “L’aspetto umanitario dell’accoglienza è indiscutibile – afferma il sindaco Gino Ioppolo – e per questo il nostro Comune è impegnato attivamente nell’iniziativa di lunedì. Nel contempo bisogna, però, coniugare con esso quello della regolamentazione, indispensabile  per garantire la  sicurezza ai cittadini”.