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Villa San Giovanni (Rc): “inaccettabile la contestazione dell’Unione Consumatori Calabria”

La Telereading ritiene inaccettabile la contestazione a Villa San Giovanni dell’Unione Consumatori Calabria

acqua In riferimento alla pubblicazione sulla vostra testata dell’articolo che riporta la posizione espressa dall’Unione Consumatori Calabria sulle recenti vicende che hanno interessato il servizio idrico nel territorio di Villa San Giovanni, ferma restando la piena titolarità del servizio stesso in capo al Comune, la Telereading desidera fornire alcune precisazioni riguardo al ruolo rivestito dalla nostra azienda, impegnata nel processo di raccolta dei dati di lettura in piena ottemperanza alla vigente normativa di settore. “Sotto quest’aspetto, riteniamo inaccettabile la contestazione – peraltro mossa da un’associazione di consumatori che non ha preso parte alle occasioni di confronto promosse dal Comune – secondo cui la comunicazione che abbiamo inviato ai cittadini circa l’imminente effettuazione di un ciclo di lettura rappresenterebbe un “passo indietro” nella gestione del servizio. Non comprendiamo come l’attività promossa dal Comune di Villa San Giovanni  venga così pesantemente criticata, mentre la medesima attività, in quelle poche Città d’Italia dove è operativa (vedi Reggio Calabria), viene decantata come un atto nobile di trasparenza messo in moto dalla Pubblica Amministrazione. Ci troviamo, inoltre, costretti a ricordare, al riguardo, che a seguito dell’entrata in vigore della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 218 del 2016 – finalizzata a garantire più certezza nella determinazione dei consumi di acqua ai fini della fatturazione, promuovendo anche l’utilizzo efficiente della risorsa idrica, per la riduzione degli sprechi e una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumi – i gestori del servizio idrico sono tenuti a rispettare precise procedure di raccolta e validazione del dato, che prevedono l’effettuazione di un numero minimo di passaggi annui, la preventiva informazione degli utenti coinvolti, nonché la documentazione fotografica del dato. Nel caso specifico, per assicurare maggiore trasparenza all’intero processo di raccolta del dato, nella comunicazione inoltrata agli utenti sono previste anche le modalità con cui questi ultimi potranno indicare una data di loro preferenza all’interno del periodo di esecuzione del ciclo di lettura.

Ciò – lo sottolineiamo – corrisponde a quanto era stato convenuto in sede di tavolo tecnico convocato dal Comune con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori in data 22 febbraio 2017, al quale l’Unione Consumatori Calabria era assente. In quell’occasione Telereading si è resa disponibile a fornire a proprie spese anche il servizio di rilevazione richiesta dalla nuova deliberazione dell’Autorità. Tal attività si aggiunge e non sostituisce per nessun motivo il servizio di telelettura ed inoltre contribuisce ad elevare il livello di garanzie per l’utente tramite la validazione fotografica della lettura rilevata. Da questo punto di vista, dunque, non è stato fatto alcun “passo indietro” e nessun costo aggiuntivo o danno per la collettività deriva dalle attività in corso.  Gli unici costi sostenuti – lo ribadiamo – sono a carico dell’azienda. Inoltre cogliamo l’occasione per puntualizzare che la nostra società è del tutto estranea ai recenti episodi di interruzione del servizio idrico, causati da una perdita della condotta, la cui gestione non rientra nelle responsabilità dell’azienda, che comunque non ha mancato di svolgere attività di supporto all’Ente ai fini della risoluzione delle problematiche tecniche per la riattivazione del serbatoio di alimentazione della zona interessata. Ripetiamo infine la nostra più ampia disponibilità a partecipare ad ogni utile occasione di dialogo con le associazioni di utenti e consumatori ed a fornire tutti i chiarimenti richiesti, sul presupposto, tuttavia, che il confronto si svolga sulla realtà dei fatti e non su ricostruzioni pretestuose. Qualora, invece, si continuino a diffondere ed alimentare notizie destituite di qualsiasi fondamento, siamo risoluti, come già fatto in precedenti occasioni, nell’assumere le dovute iniziative dinanzi alle competenti Autorità Giudiziarie. Cogliamo l’occasione, infine, di mettere in evidenza alcuni risultati raggiunti dalla nostra società. Grazie all’attività di Telereading, circa un terzo delle utenze che pagavano attraverso la fatturazione non a consumo, per 108 metri cubi, si vedono oggi riconosciuto di avere un consumo inferiore rispetto a quello pagato fino a oggi, così come particolarmente incisiva è stata l’attività di individuazione di utenti in precedenza “sconosciuti”, che ha permesso di incrementare i volumi fatturati, a beneficio della restante parte della collettività, che ha sempre lealmente adempiuto ai propri doveri di contribuzione. Non vogliamo neppure per un istante pensare che siano proprio questi i reali motivi alla base della diffusa campagna di ostilità nei confronti della nostra azienda” conclude.