Semafori in tilt a Messina, Gioveni: “necessaria chiarezza sui guasti. Forse si tratta di un sabotaggio?”

Per il consigliere comunale Libero Gioveni è necessario far chiarezza sui guasti all’impianto semaforico di Messina

semaforo messinaIl consigliere comunale Libero Gioveni denuncia la situazione di insicurezza in cui versa la città di Messina. Da diverso tempo infatti si riscontrano guasti all’impianto semaforico in diversi punti della città. “Non si può più tollerare questa lunga attesa per la definitiva sistemazione degli impianti semaforici cittadini! E anche al minimo dubbio che ci possa essere qualcuno che abbia volutamente creato questo incredibile disservizio e potenziale pericolo per la pubblica sicurezza, è opportuno che si informino gli organi competenti!”. Il duro monito del consigliere comunale Libero Gioveni arriva dopo lo spettacolare incidente di ieri causato dal guasto all’impianto semaforico in pieno centro. “Come si possono accettare i semafori guasti in un incrocio così pericoloso e centrale come quello fra il viale San Martino e la via Santa Cecilia?“, prosegue il consigliere. Gioveni già nel luglio scorso, quando contemporaneamente e improvvisamente andarono in tilt parecchi semafori, ipotizzò persino un possibile sabotaggio della rete semaforica. “Qui nessuno vuole accusare nessuno – tiene a precisare il consigliere – né tanto meno posso pensare che in giro ci siano delle menti folli o diaboliche che chissà per quale astruso motivo rischino di compromettere la sicurezza pubblica o addirittura mettere a repentaglio delle vite umane; ma ciò che sta accadendo in modo anomalo già da diversi mesi (se si considerano anche gli episodi dell’anno scorso), merita certamente degli approfondimenti, sia interni che, a questo punto, “esterni”!  D’altronde – prosegue l’esponente centrista - visto che a questi miei dubbi il Dirigente del Dipartimento mobilità urbana ing. Pizzino aveva ammesso in Commissione il 4 luglio 2016 di averli avuti anch’egli per la troppa casualità e simultaneità delle anomalie registratesi in moltissimi semafori, ritengo che avviare un’indagine tecnica e amministrativa da parte del Dipartimento non debba affatto far gridare allo scandalo, anzi diventi un atto di rispetto (se non di scuse) nei confronti della cittadinanza che continua a rischiare sulla propria pelle le inadempienze di qualcuno.  Attendiamo ancora, quindi – conclude Gioveni – che le promesse dell’assessore Cacciola sul ripristino di tutti gli impianti guasti vengano mantenute, fermo restando che anche quando la manutenzione sarà completata e il servizio sarà del tutto regolarmente funzionante, ritengo che quanto vergognosamente accaduto, come purtroppo avviene spesso in questa città, non debba passare tutto nel dimenticato io. Se qualcuno ha sbagliato, deve pagare!“.