Salvini a Messina, duro attacco ad Accorinti: “Non so da quale uovo di pasqua l’avete tirato fuori. Ne ho conosciuti tanti, ma come questo mai” [FOTO]

Il leader leghista in visita a Messina rivolge un duro attacco al sindaco Accorinti

CATANIA (ITALPRESS) - "Non è normale che la Sicilia, che ha un tasso di disoccupazione altissimo, faccia arricchire qualcuno con il business dell'immigrazione. Questo centro va chiuso domani mattina. Le navi della Marina Militare difendano i confini. La Sicilia deve lavorare non sulla pelle dei nuovi schiavi". Lo ha detto Matteo Salvini, presidente del movimento ?Noi con Salvini?, incontrando i giornalisti davanti al Cara di Mineo, il centro di accoglienza per i richiedenti asilo in provincia di Catania. (ITALPRESS).Oggi Matteo Salvini ha attraversato lo Stretto per una visita toccata e fuga a Messina. Non sono serviti a scoraggiarlo il sit-in protesta organizzato dai cittadini e neanche il tentativo dell’assessore Alagna, che ieri ha voluto accertarsi sull’opportunità di far svolgere al Palacultura la convention prevista oggi: l’onorevole Salvini, con addosso la maglia riportante la scritta “Messina”, quasi a volersi prendere beffa di una città che ci tiene a voler restare culturalmente lontana dalle idee leghiste,  alla fine ce l’ha fatta a dire la sua e il suo  ”sarcasmo” non ha risparmiato nessuno.
E mentre fuori dal Palacultura l’assessore Ialacqua manifestava pacificamente insieme ai cittadini contro Salvini,  l’onorevole ha rivolto il primo colpo contro all’Amministrazione Accorinti: “Onestamente il vostro sindaco – aggiunge Salvini – non so da quale uovo di pasqua l’avete tirato fuori. Ne ho conosciuti tanti, ma come questo mai. Vivete in una terra -prosegue – dove c’e’ il 56% di disoccupazione giovanile, per 4 settimane l’anno non esce acqua dai rubinetti, c’e’ un sistema ferroviario di qualche decennio fa, dove ogni tanto crolla qualche viadotto, e il vostro sindaco pensa a cosa fa Salvini”.
Pensate la tristezza di chi era nato per rottamare ed e’ qui ancora oggi con i voti dei vecchi riciclati, del Pd e di Forza Italia degli amici degli amici. Spero che possiate tornare ad eleggere un sindaco ‘normale’
Proprio ieri, qui su StrettoWeb pubblicavamo la nota con cui l’Amministrazione Accorinti prendeva le distanze dalla visita di Salvini in città. L’Amministrazione aveva sottolineato il carattere  di “propaganda elettorale” della visita del leghista, aggiungendo che nel “sistema di pensiero” di Salvini e della Lega i temi del Mezzogiorno e dei migranti sono accomunati “nell’approccio razzista, discriminatorio e antieuropeista al quale ci ha tristemente e provocatoriamente abituati”. L’amministrazione aveva anche ribadito la distanza tra il suo “no” all’hot spot di Messina e le posizioni leghiste, rispondendo alle provocazioni di Salvini con la festa dell’accoglienza prevista in queste ore nella Galleria Vittorio Emanuele.
Durante la visita a Messina il leader della Lega Nord, com’era prevedibile, ha detto la sua anche contro gli “invasori migranti”: il problema e’ che non deve piu’ sbarcare alcun invasore perche’ rischiamo di portarci la guerra in casa. Chiederemo una pacifica ribellione di tutti i cittadini italiani da nord a sud dove c’e’ un amministratore della Lega non si da’ alcun permesso e dove siamo all’opposizione venderemo cara la pelle, diffido i prefetti a continuare a fare gli affittacamere per conto degli invasori. Con sette milioni di italiani in condizioni di poverta’ l’accoglienza possibile e’ zero. Questo e’ al di la’ del voto: lo faccio per giustizia sociale e poi un’immigrazione fuori controllo toglie diritti ai lavoratori, ai pescatori, agli agricoltori, ai camionisti, agli operai, da nord a sud. La mia emergenza in questo momento e’ bloccare quella che e’ una vera e propria invasione programmata organizzata e finanziata“.
E intanto per il due giugno Salvini ha chiesto agli italiani di festeggiare la Repubblica fermandosi per qualche minuto ognuno nella sua citta’, “perche’ rischiamo di lasciare ai nostri figli una guerra civile“.