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Reggo Calabria, i sindacati: “la vicenda Villa Aurora sembra non riuscire a vedere uno spiraglio di luce confortante”

villa-aurora“Nonostante il tavolo Prefettizio tenutosi in data 30 Marzo 2017, al quale hanno preso parte le scriventi OO.SS., Sua eccellenza il Prefetto, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Commissario dell’ASP di Reggio Calabria ed una delegazione di Lavoratori appartenenti alla Clinica Villa Aurora, nonostante l’apprezzatissimo e preziosissimo intervento delle Istituzioni volto ad accelerare e snellire le procedure burocratiche che caratterizzano il foraggiamento da parte dell’ASP alla Clinica Villa Aurora, la situazione ad oggi non è per nulla chiara ed incoraggiante. La promessa del pagamento di una mensilità rispetto alle cinque arretrate, le continue problematiche quotidiane che attanagliano la Clinica stessa non più in grado di Auto sostentarsi visti i troppi debiti contratti e la scarsa produzione degli ultimi tempi, non fanno altro che terrorizzare sempre più i lavoratori che stoicamente e con passione infinita hanno continuato a fornire le proprie prestazioni professionalmente e nel silenzio assoluto fidandosi delle “belle parole” che l’attuale proprietà sa elargire nei momenti di difficoltà come questo. Ma le scriventi Organizzazioni Sindacali non hanno più intenzione di stare in silenzio di fronte ad una situazione così complicata e drammaticamente ingarbugliata, e per questo si chiedono: è possibile dare ancora fiducia ad una proprietà che non fa altro che rinviare i problemi ed accumularne degli altri non riuscendo nemmeno ad affrontare le piccole spese quotidiane? Ma soprattutto come si può pensare di ridurre in queste condizioni una Clinica, fiore all’occhiello di una Città come Reggio Calabria, ormai città metropolitana, che necessita di un’erogazione di servizi alla salute di qualità oggi più che mai? Tanti sono i quesiti che le scriventi OO.SS. hanno posto negli ultimi tempi alla proprietà di Villa Aurora, ma pochissime, anzi quasi inesistenti, sono le risposte concrete ottenute dalla proprietà stessa che sembra brancolare nel buio portando con se le famiglie di tutti i dipendenti di Villa Aurora ormai logori. Già, risposte inesistenti, come inesistente è il Piano Industriale della Clinica Villa Aurora, che ormai da qualche hanno le scriventi OO.SS. vorrebbero visionare tramite reiterate richieste, ma anche qui IL NULLA. Eppure solo qualche giorno fa con decreto n. 55 da parte dell’ASP, la clinica stessa ha ottenuto l’autorizzazione per 40 posti letto di chirurgia e 20 di riabilitazione, numeri che avrebbero dovuto essere confortanti sì, qualora esistesse un progetto concreto. Lo stesso DCA n. 55 ha assegnato un Budget di 5 MILIONI E 700 MILA EURO per l’anno 2017 che potrebbe godere di un ulteriore implementazione premiale di circa 700 MILA EURO per le prestazioni di chirurgia oncologica ed 1 MILIONE DI EURO ulteriore per le prestazioni private; alla luce di tutto ciò, appare oltremodo paradossale, quindi, che questa clinica possa essere destinata ad un così triste epilogo. Altre domande? Adesso basta! Abbiamo bisogno di risposte. Per questi e per tanti altri motivi le scriventi OO.SS. hanno intenzione di procedere e stare col fiato sul collo a questa Proprietà che, a parer e delle scriventi, dovrebbe investire dei capitali oltre ad aspettare uno stillicidio finanziario che l’ASP può erogare con tempi burocratici oltremodo lunghi. Le scriventi OO.SS. colgono l’occasione per ricordare che la dignità umana deve rimanere al primo posto in una società evoluta e civilizzata, per questo si continuerà a monitorare, tramite i tavoli istituzionali e le autorità competenti, le attività di tutte le parti in causa, organizzando nei prossimi giorni anche una conferenza stampa, per cercare di porre la parola fine a questa vicenda che di tutto sa, tranne che di trasparenza…”. E’ quanto scrivono in una nota Domenico Gattuso, Fials sanità privata, Luciana Giordano, Cisl, Anita Scafaria, Confintesa, Giuseppe Delfino, Cgil, Marco Falcomatà, Cimop.