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Reggio Calabria, Pci: “vicini ai lavoratori del Porto di Gioia Tauro”

Reggio Calabria, Pci: “vicini al Porto di Gioia Tauro”

porto di gioia tauro “Oggi con una clamorosa  protesta sfociata nel blocco dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, ha avuto avvio lo sciopero indetto dai lavoratori del Porto di Gioia Tauro a difesa dei livelli occupazionali e contro i licenziamenti avviati dall’azienda MCT. Noi siamo con i lavoratori ai quali esprimiamo la solidarietà del Partito tutto. Domani (sabato 15.04.2017) una delegazione del PCI guidata dal Responsabile alle Politiche per il Mezzogiorno Michelangelo Tripodi, dal Segretario Regionale Lorenzo Fascì, dal Sindaco di Polistena Michele Tripodi, si recherà ai cancelli del Porto ad incontrare i lavoratori in sciopero per portare il sostegno alla lotta di tutto il Partito Comunista Italiano. In effetti, da tempo, siamo impegnati con tutti i livelli del Partito ad evitare il crollo dei livelli occupazionali, per cui oggi laddove la MSC ha disposto il licenziamento di centinaia di operai non possiamo e non vogliamo limitarci a denunciare solo sui mass media l’arroganza dei vertici della società che ha in gestione il molo di Gioia Tauro ma vogliamo anche essere presenti allo sciopero ritenendolo un giusto ed adeguato strumento democratico di contestazione di scelte che questa terra, che soffre atavicamente di prospettive occupazionali, non si può permettere. La nostra presenza sarà, quindi, anche rivolta a protestare – per l’ennesima volta – verso una indifferenza, un lassismo che accomuna i vertici Istituzionali Calabresi (Città Metropolitana e Regione) ma anche il Governo ed in ultimo la Deputazione Parlamentare Calabrese che non alza mai la voce davanti ad una ennesima sconfitta alle prospettive di sviluppo della nostra terra e  che non difende  neppure il diritto al lavoro per oltre 400 lavoratori” conclude il Pci.