Reggio Calabria: “L’università Mediterranea non rispetta le scadenze per l’Approvazione del Bilancio”

Reggio Calabria: “L’università Mediterranea non rispetta le scadenze per l’Approvazione del Bilancio”

 università mediterraneaAnche per l’anno in corso la Governance dell’Università Mediterranea ha deciso di non rispettare la scadenza del 15 dicembre, prevista dall’apposito Regolamento di Ateneo, per l’approvazione del Bilancio di Previsione. Si è intrapresa, pertanto, ancora una volta, la strada dell’esercizio provvisorio del bilancio che, tassativamente, non può superare un periodo di quattro mesi. Ma il tempo passa ed anche questo termine perentorio è agli sgoccioli. Questa situazione di incertezza, proprio del principale documento di programmazione dell’Istituzione, causa una serie di ritardi ed inadempimenti che hanno pesanti ripercussioni sulle attività dell’Ateneo. Proprio sul tema del bilancio unico di previsione 2017, qualche giorno addietro S.E. il Prefetto ha diffidato 71 Comuni della provincia di Reggio Calabria che non hanno ottemperato tale obbligo, paventando la possibilità del commissariamento. Chi vigila sulle Università? Sarà il MIUR, il MEF, la Corte dei Conti che imporranno alla Mediterranea di rispettare il termine di approvazione del Bilancio di Previsione 2017?

Le OO.SS. e la RSU di Ateneo denunciano:

  • la colpevole disattenzione dell’attuale Governance verso gli adempimenti statutari o regolamentari, riguardo all’approvazione del bilancio previsionale sancito dall’art. 12 del “Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità”;
  • la contorta gestione finanziaria dell’Ateneo;
  • il modesto contributo informativo dei bilanci preventivi e consuntivi;
  • la delegittimazione della funzione e del ruolo del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario;
  • la reiterata violazione dei doveri di informazione/consultazione sindacale e la conseguente precarietà delle relazioni sindacali.

A giudizio degli scriventi, la protervia del Rettore e del Direttore Generale accresce il disagio e il senso di sfiducia nel modello e nelle prassi gestionali dell’Ateneo.

L’attuale condizione di “non virtuosità” dell’Ateneo, la cattiva pratica dell’esercizio provvisorio del bilancio – come avviene da qualche anno -, la notevole sfasatura temporale tra l’approvazione del bilancio unico previsionale 2017 e l’inizio dell’anno di riferimento, non favoriscono una sua pianificazione che sia frutto di scelte strategiche consapevoli e programmate.

INSOMMA, SI NAVIGA A VISTA!” concludono.