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Reggio Calabria, la ‘Ndrangheta alza il tiro dopo gli arresti: sparatoria shock tra la gente da Sottozero [DETTAGLI]

Reggio Calabria, in città cresce la tensione: pesantissimo atto intimidatorio alla nota gelateria “Sottozero”

gelateria-sottozeroA poche ore dagli arresti eccellenti che hanno portato in galera numerosi giovani esponenti dei clan cittadini, attivi nella gestione e nel controllo della vita mondana nel centro storico della città, un allarmante episodio di violenza scuote Reggio Calabria. La scorsa notte, infatti, intorno alle 02:00 con il locale ancora frequentato da molte persone, un uomo ha fatto irruzione da “Sottozero”, nota gelateria del Lungomare, con il volto coperto con un passamontagna e un grosso fucile in braccio. All’interno del locale s’è subito scatenato il panico: l’uomo ha sparato diversi colpi di fucile indirizzati sugli scaffali, provocando seri danni e mandando in frantumi numerose bottiglie, per poi darsi alla fuga a bordo di uno scooter. Allertati i soccorsi, sul posto è intervenuta la Polizia che con gli agenti in forze alla Questura sta svolgendo le indagini controllando le telecamere di videosorveglianza. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’aggressore ha agito da solo allontanandosi poi a bordo di una moto. Il locale, frequentato anche d’inverno, e’ di proprietà della famiglia Pennestrì, artigiani gelatai da generazioni, vincitori lo scorso anno della manifestazione nazionale riservata alla migliore qualità di gelato.

Quello della scorsa notte è stato un episodio sconvolgente nella dinamica, simile più ad un attentato terroristico che ad un’intimidazione mafiosa, visto lo svolgersi in presenza di numerose persone mentre solitamente la ‘ndrangheta preferisce agire nell’ombra. Chiare le intenzioni intimidatorie nei confronti del locale, ma in questo caso è stata coinvolta anche tanta gente che sta ancora vivendo un incubo e vive dalla scorsa notte nel terrore, semplicemente perché voleva gustarsi un gelato in serenità sul Lungomare di sabato sera.