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Reggio Calabria, incontro del Meetup 5 Stelle sulla sanità

SONY DSC“Svuotiamo gli ospedali! Questo è il motto con cui si è concluso l’incontro del Meetup 5 Stelle di Reggio Calabria “SOS Ambiente e Società” dedicato alla sanità in Calabria, durante il quale ha relazionato il dott. Vincenzo Caminiti, anestesista all’ospedale Riuniti della città dello Stretto. La discussione è iniziata focalizzando due dati numerici, da cui poi sono partite le analisi: 1) il bilancio della sanità della regione Calabria riguarda circa l’80% del bilancio; 2) il 70% circa dei malati calabresi va fuori regione a curarsi! Cosa significano questi numeri è presto detto: la Regione Calabria spende molto (troppo) per la sanità ma nulla in prevenzione delle malattie. Il problema piu’ urgente per incominciare un’opera di vera prevenzione riguarda i molti casi di tumore accertati in varie zone dell’intera regione. La Calabria, purtroppo, è una discarica a cielo aperto, ma chi governa sembra non accorgersene! Nella nostra terra e nel nostro mare sono stati buttati, nel corso di decenni, ingenti quantità di rifiuti tossici e forse radioattivi. La Calabria è la seconda “terra dei fuochi” dopo quella campana! Lo dicono le molte inchieste sul traffico delle c.d. “navi dei veleni” in una delle quali il capitano De Grazia probabilmente è stato assassinato nel 1995 perché era arrivato ad una scomoda verità. Poi ci sono i materiali usati per le costruzioni: a Crotone tutti sanno che anche le scuole sono state costruite con materiali altamente inquinanti! Allora che fare? Per incominciare, istituire il “registro dei tumori”, primo passo per una politica di prevenzione, che serve a ricevere i dati e a catalogare i vari casi e le aree colpite. Perché questo registro non si istituisce? Si ha paura forse di scoperchiare qualcosa di allarmante? Il Meetup 5 stelle “SOS Ambiente e Società” si batterà per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni preposte che devono avviare questo strumento indispensabile per la vita dei cittadini calabresi.

Un altro problema da riconsiderare è la costSONY DSCruzione dei tre nuovi ospedali in Calabria, con una spesa di ben 480 milioni di euro! Questo stanziamento testimonia la miopia politica di chi governa! Noi non abbiamo bisogno di piu’ ospedali, ma di case della salute! Cioè dobbiamo spendere le risorse per prevenire le malattie, non per le cure quando i malati sono già agli stadi terminali! Bisogna andare oltre la politica sanitaria attuale, e Svezia e Israele per fare due esempi, stanno applicando il concetto di non fare ammalare le persone attuando un sistema di prevenzione. In campo sanitario girano troppi soldi ma si arricchiscono soltanto poche persone e ai pazienti non arriva nulla: il malato è ormai un prodotto delle aziende farmaceutiche multinazionali e una risorsa per il sistema; il personale degli ospedali lavora sotto pianta in tutta la regione! Anche le ambulanze non sono sufficienti per il servizio di pronto soccorso. Il registro dei tumori si inquadra in questo semplice programma: non ci serve investire sulle cure ma sulla prevenzione.  E’ necessario svuotare gli ospedali e non fare ammalare la gente. Non riempirli come vuole il PD e la sua politica sanitaria ormai anacronistica. Quindi, attuando un sistema sanitario di prevenzione, si riducono notevolmente i costi in campo sanitario, e le risorse andranno ad essere impiegate nel turismo, nella bonifica dei siti inquinati, nelle infrastrutture e nelle case della salute. “Prevenire è meglio che curare! Svuotiamo gli ospedali“. E’ quanto scrive in una nota il Meetup 5 Stelle “SOS Ambiente e Società”.