Reggio Calabria: il cimitero di Armo diventa un luogo educativo e di preghiera [FOTO]

migranti morti cimitero armo (3)“Come molti sono a conoscenza, una parte del cimitero di Armo è stata riservata a dei loculi che hanno accolto le salme di fratelli immigrati purtroppo naufragati e deceduti sulle nostre coste mesi addietro. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale, la quale ha dedicato il 3 giugno alla giornata della memoria per le vittime del mare”. Lo afferma in una nota Don Alain Mutela Kongo, parroco di Armo.

“La comunità parrocchiale di Armo, guidata da Don Alain Mutela Kongo, ha collaborato fattivamente ed in perfetta sinergia con l’amministrazione comunale fin dallo scorso giugno, e continuando a farlo in modo attivo e proficuo, pulendo sistematicamente questi loculi con l’ausilio e la buona ed instancabile volontà di parrocchiani e parroco. In questa Quaresima c’è stata però una piccola idea “costruttiva” ed “innovativa”…il cimitero di Armo è diventato, oltre ad un luogo di culto e preghiera, anche un luogo educativo! Infatti a completare l’opera di pulizia, decoro e ripristino già iniziato dai parrocchiani volontari e dal parroco si sono aggiunti dei ragazzi del gruppo scouts di Caserta 2. Ragazzi non nuovi al territorio reggino, visto che già questa estate avevano fatto dei servizi di volontariato sul territorio, offrendo la loro squisita e gradita presenza anche a Rosarno e a Riace. Da anni infatti anche loro, insieme agli educatori, si impegnano nel campo del volontariato e dei migranti nella loro città. Sei di questi giovani scouts sono arrivati addirittura all’età in cui finiscono il loro percorso formativo, e sono rimasti così favorevolmente colpiti che sono voluti ritornare nel territorio reggino…luogo che sicuramente ha lasciato un segno favorevole e carico di emozione nei loro giovani cuori. Non dobbiamo mai dimenticare che il vero potere è il servizio e non puoi dire di avere vissuto veramente se non hai mai fatto qualcosa per qualcuno che non potrà mai ripagarti!”.