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Reggio Calabria: il 6 aprile lo scrittore Lorenzo Guadagnucci presenterà il libro “Era un giorno qualsiasi”

La strage nazista di Sant’Anna di Stazzema dell’estate del ’44, attraverso il racconto di Lorenzo Guadagnucci,  nipote di una delle trecento vittime

anpiCome di consueto, l’ANPI di Reggio Calabria organizza anche quest’anno una serie di iniziative che si concluderanno con la manifestazione provinciale del 25 aprile 2017, settantaduesimo anniversario della Liberazione dalla guerra e dal nazifascismo. La prima delle iniziative in programma è prevista per giovedì 6 aprile 2017 in occasione della presenza a Reggio Calabria del giornalista – scrittore Lorenzo Guadagnucci, che ha accolto l’invito dell’ associazione reggina dei partigiani per presentare il suo recente libro “Era un giorno qualsiasi”. scritto per non dimenticare le vittime di una delle più efferate stragi compiute dai nazisti nel nostro Paese tra il 1943 ed il 1945. Lorenzo Guadagnucci ricostruisce la strage vissuta (ed a lui raccontata) dal padre, appena ragazzino, alla ricerca disperata della madre uccisa dai nazisti nell’estate del 1944, e mette in risalto la propria personale condanna della violenza e delle guerre, che dovrebbero per sempre essere bandite dalla storia dell’umanità. L’iniziativa si articolerà in tre incontri, due dei quali dedicati agli alunni di due scuole reggine:

  • dalle ore 8,30 alle ore 10,30 di giovedì 6 presso la Sala Biblioteca dell’  ITT Panella – Vallauri;
  • dalle ore 11,00 alle ore 13,00 presso L’Aula Magna della Scuola Media Diego Vitrioli;
  • dalle ore 17,30 alle ore 20,00 presso lo Spazio OPEN di via Filippini (numero civico 23).

Le iniziative del mattino saranno introdotte, dopo i saluti delle due Dirigenti Scolastiche Anna Nucera ed Orsola Latella, da Tonino Perna, docente universitario e concluse dall’autore Lorenzo Guadagnucci. L’evento del pomeriggio sarà moderato da Daniela Labate del Comitato Provinciale dell’ANPI, che darà la parola, dopo gli interventi dei due relatori, al pubblico presente. Di recente, dopo un lungo, faticoso e dispendioso lavoro condotto da un nutrito gruppo di storici, è stato pubblicato “L’atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia”, nel quale, accanto alle conosciute grandi stragi  di Marzabotto, delle Fosse Ardeatine, di Stazzema, trova posto la strage avvenuta nel Comune di Rizziconi il 6 settembre del 1943.