Reggio Calabria: dal 27 al 29 Aprile il Festival della Letteratura e del Diritto

Dal 27 al 29 Aprile si svolgerà a Reggio Calabria il Festival della Letteratura e del Diritto

sdrSi è tenuta a Reggio Calabria, presso la sala conferenze del dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università “Mediterranea”, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Festival della Letteratura e del Diritto “Città di Palmi”. La manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 aprile e verterà sul tema “Dei confini, dell’identità e di altri demoni. La diversità tra letteratura e diritto”. Studiosi e magistrati provenienti da tutta Italia si riuniranno in Calabria, dunque, per parlare di confine – “concetto giuridico ed esistenziale come pochi, ostacolo e protezione per l’uomo, il cui valore è assieme limitante e salvifico” – e del suo legame con il concetto di identità personale e collettiva e, quindi, di diversità. L’evento culturale, che si distingue per la sua rilevanza sociale e scientifica, è promosso dall’associazione “La Banda degli Onesti onlus” e ideato dal giudice Antonio Salvati, con il contributo come enti organizzatori dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria e del Centro di Ricerca per l’Estetica del Diritto (CRED), nella persona di Daniele Cananzi, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e direttore del CRED. La giornalista Federica Legato ha moderato i diversi interventi nel corso della conferenza, introducendo gli appuntamenti importanti che caratterizzeranno il Festival. Le giornate del 28 e 29 aprile – che si svolgeranno tra Palmi, Reggio Calabria e vari centri della Piana di Gioia Tauro – saranno introdotte da un incontro “Aspettando il Festival”, che si terrà giovedì 27 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, Università Mediterranea. Durante l’evento, verranno presentati i contributi selezionati dal CRED tra i partecipanti ad un apposito concorso di idee.

Il sindaco di Palmi Giovanni Barone, nel suo intervento, ha ribadito la centralità che riveste la cultura, quale elemento essenziale per la valorizzazione della Calabria. La sessione inaugurale di venerdì 28 aprile si terrà nella città di Palmi, dalle ore 9.30 presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci”; la stessa giornata sarà suggellata dall’atteso “Processo a Oscar Wilde” – difeso da un avvocato d’eccezione come Fabio Canino -, alle ore 16.30 presso l’Aula bunker del Tribunale Penale di Palmi dove si celebrerà un vero e proprio processo in contumacia. La terza sessione si svolgerà sabato 29 aprile dalle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura, Università “Mediterranea” e in contemporanea presso i comuni di Rosarno, Taurianova, Polistena, Cittanova e Cinquefrondi, con la collaborazione di vari istituti scolastici dei rispettivi comuni. Saranno oltre cinquecento gli studenti delle scuole superiori del territorio regionale, e anche di altre regioni italiane, che parteciperanno alle diverse sessioni del Festival e che, nel corso dell’anno scolastico, hanno partecipato a incontri preparatori. La caratura del Festival, sotto l’aspetto scientifico e culturale, è di altissimo livello, come ha sottolineato, durante la conferenza stampa, il professore Daniele Cananzi che ha affermato: «Il livello dei relatori è alto ma gli argomenti non saranno trattati in maniera stereotipata, ci si rivolgerà ad un pubblico variegato».  La manifestazione si avvale del patrocinio della Città di Palmi, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi e – importante novità di questa edizione – della Scuola Superiore della Magistratura, di cui il Festival sarà infatti evento di formazione nazionale.

L’evento gode, inoltre, del patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della collaborazione dell’Auser Territoriale di Gioia Tauro. Il magistrato Antonio Salvati, ha evidenziato come negli anni il numero dei soggetti coinvolti sia cresciuto, tra istituzioni, associazioni e realtà di grande valore culturale. Questo aspetto fa capire che «il Festival piace e continueremo in questa direzione», ha affermato Salvati. La tre giorni si concluderà sabato 29 aprile alle ore 18.30 presso la Casa della Cultura “L. Repaci” di Palmi, con un ospite speciale, Moni Ovadia, attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantore di un’epopea irripetibile: la yiddishkeit, la cultura ebraico-orientale.