Reggio Calabria: concorso Castore e Polluce, proseguono le polemiche

palazzo san giorgioIl Centro Tutela Consumatori di Reggio Calabria continua a ricevere presso la propria sede segnalazioni “in merito alle modalità di selezione per il concorso bandito dalle Società Castore e Polluce, società nate per la gestione dei servizi pubblici locali del Comune di Reggio Calabria. Premesso che le due Società hanno risposto alle numerose richieste di chiarimenti pervenute con un avviso pubblicato sul sito del Comune di Reggio Calabria che recita quanto segue: “ Pubblicati chiarimenti circa gli avvisi di selezione relativi alle domande di partecipazione. Inoltre si precisa che, visto l’elevato numero di richieste di chiarimenti pervenute, la società che si sta occupando delle selezioni, al fine di evadere tali numerose richieste in tempi brevi, sta procedendo a mettere a disposizione di ciascun candidato, nella propria area personale, alla quale si potrà accedere tramite le credenziali ottenute in fase di compilazione della domanda on-line, la domanda di partecipazione presentata e revisionata, corredata di relativo punteggio e succinta motivazione in caso di invalidazione del titolo dichiarato dal candidato stesso.(pubbl. Il 31.03.2017)”. La segnalazione più eclatante c’è pervenuta da un utente che ha avuto un punteggio di 10,383 con un curriculum di tutto rispetto dove elenca un’esperienza nell’amministrazione Comunale, anche se non di Reggio Calabria, dal 01/05/2012 al 30/11/2014, Laurea in Scienze Politiche, indirizzo Politico Amministrativo conseguita nel 1999 con il massimo dei voti, Laurea in Giurisprudenza conseguita nel 2008, Master di secondo livello in Management degli Enti Locali conseguito nel 2010 e Master E-Commerce e Marketing conseguito nel 2001. Il Centro Tutela Consumatori fa presente che oltre al punteggio le Società devono pubblicare una graduatoria, da dove si possa evincere, esattamente, la collocazione di ciascun candidato. Ci si chiede anche come si è proceduto a valutare i titoli, capire quali sono stati i criteri adottati, perché proprio dall’esempio su citato, non si capisce come un candidato con questi titoli possa venire escluso. Il Centro Tutela Consumatori chiede chiarezza e trasparenza per evitare i soliti “luoghi comuni” in cui purtroppo si incorre spesso nella città di Reggio Calabria”.