Reggio Calabria: atto intimidatorio contro lo spazio culturale Macondo

Carabinieri Sant'Agata di MilitelloIl Presidente e il direttivo dello spazio culturale Macondo ringraziano “tutti i partecipanti all’assemblea straordinaria convocata a seguito dell’atto intimidatorio accaduto la notte del 13 aprile. È facile constatare come attorno alla vita sociale del Circolo si sia creato un forte clima di tensione e intimidazione, di questo non siamo per nulla sorpresi visto e considerato che a Reggio Calabria far nascere spazi liberi è da sempre molto difficile. Ci sorprende invece il silenzio delle Istituzioni e anche l’atteggiamento di lassismo da parte delle forze dell’ordine che sono state sempre solerti nel vigilare ed intervenire presso la nostra struttura in caso di serate chiassose ma anche quando all’interno del circolo regnava il silenzio. Al contrario, ci chiediamo chi ci tutela e quale sia il confine tra legalità e illegalità quando il nostro circolo viene attaccato e fatto oggetto di ripetuti e vili atti di danneggiamento. Ribadiamo: Macondo è uno spazio culturale per chi ha voglia di aggregazione, per chi ha voglia di esprimere le proprie conoscenze artistiche, culturali e politiche, per chi vuole semplicemente bere una birra in tranquillità, per chi sceglie il confronto, per chi ama gli spazi liberi. Macondo non teme chi lo minaccia vigliaccamente e non si fermerà per colpa di qualche codardo. Il Presidente e il direttivo dello spazio culturale Macondo, convocano una nuova assemblea aperta a tutte le realtà sociali, culturali e politiche del territorio per dare continuità alle iniziative e programmare altre attività mercoledì 19 aprile alle ore 19,30″.