Pallavolo A2, sconfitta per la Golem Palmi

palmi-festa-golemPurtroppo per Palmi, l’ultima gara di campionato è quella del “poteva essere ma non è stato” una gara combattuta, voluta, che voleva dire lottare per dei Play Off che sarebbe stati ampiamente meritati dalla squadra, ma persi immeritatamente sul filo di lana. Quella contro Legnano è stata una partita che avrebbe potuto regalare di più, sin dall’inizio, quando la Golem in un primo Set combattutissimo è sotto sul 24 – 18 ma recupera con il cuore fino al 24 – 23, momento in cui l’impresa viene solo sfiorata ed in cui Sab chiude sul 25 – 23. La Golem torna in campo nella seconda frazione per riprendere la scalata ai Play Off, mettendo in seria difficoltà la terza in classifica. La frazione è comunque tiratissima, con Legnano determinata a chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico. La squadra di coach Giangrossi dimostra comunque di avere coraggio e voglia di lottare fino alla fine chiudendo il secondo set sul 24 – 26. Poi è il momento del rammarico più grande, in quel terzo Set guidato, sempre in vantaggio, giocato con convinzione e bellezza ma giunto sino a 23 – 24. È un episodio a decidere il destino della Golem, nel momento più importante, quello che avrebbe potuto rappresentare il 2 – 1 nel conteggio dei set, ma che invece segna il pareggio di Legnano sul 24 – 24. La squadra di casa è abile ad approfittare di un momento di sbigottimento della Golem per chiudere i conti sul 26 – 24.

Il secondo Set si apre con le proteste della Golem, ancora con l’amaro in bocca per quanto successo in precedenza. Proteste che valgono due espulsioni nelle fila della Golem con i due conseguenti punti assegnati alle padrone di casa. Le ragazze di Giangrossi non riescono a riprendersi dal colpo subito a causa di un set perso immeritatamente e che le avrebbe portate, in maniera più che meritata, avanti nel punteggio. Legnano ne approfitta e chiude la frazione con un perentorio 25 – 11 su una Golem ferita. A fine match secondo passaggio di antidoping in due partite di fila per Tifanny Pereira De Abreu, già sottopostasi ai controlli al termine del match casalingo contro Soverato. La società dichiara in proposito attrevarso i suoi profili social: «Dopo anni (a memoria nostra) senza alcun controllo nella nostra categoria, ne arrivano 2 in sette giorni, senza alcun sorteggio (il nuovo regolamento lo prevede), ma consecutivi e alla stessa atleta». È un vero peccato che tutto sia finito così per la Golem, che avrebbe forse meritato migliore fortuna nel match e nel campionato in generale. Si può tuttavia essere comunque contenti a Palmi, proprio per via di un torneo ben giocato, che ha regalato tantissime emozioni, chiuso lottando fino alla fine e con una salvezza conquistata con un ampio margine di giornate di anticipo. La società saluta così i propri tifosi sui social: «Finisce qui la bellissima stagione della nostra Golem; ci abbiamo creduto fino alla fine. LA GOLEM SOFTWARE VOLLEY PALMI È UNA REALTÀ, PRENDETENE ATTO! NOI CI SIAMO!». Una stagione comunque positiva, soprattutto tenendo conto di tutte le difficoltà e le avversità cui la Golem Palmi è stata costretta a far fronte. È dunque più che doveroso un encomio a tutto il gruppo a partire dallo staff tecnico, che ha sempre creduto nei risultati del duro lavoro, che ha lavorato come meglio non si poteva con i mezzi a propria disposizione, grazie a coach Pasqualino Giangrossi, a coach Patrizio Okechukwu ed allo scout man Antonio D’Ambrosio.

Grazie a tutte le ragazze, fantastiche dalla prima all’ultima giornata. Grazie al capitano Francesca Moretti per la cattiveria, la classe e la grinta sempre messa in campo nei momenti difficili. Grazie a Monica Lestini, dimostratasi martello di razza durante il corso del campionato, cattiva e costante, straordinaria nell’adattarsi la meglio in un ruolo non suo. Grazie a Giovanna Tomaselli donna ovunque del team, jolly dal sicuro affidamento, fantastica nell’adattatasi al ruolo di centrale nel momento più difficile della squadra. Grazie ad Elisa Zanette, opposto di grande qualità e potenza, top scorer della squadra nonostante un infortunio che l’ha costretta a saltare tante, troppe partite, che con lei sarebbero potute andare diversamente; la aspettiamo più forte di prima. Grazie a Geraldina Quiligotti, che ha ripreso a volare in campo dopo l’ennesimo infortunio che ne ha condizionato il rendimento, confermatasi in barba alla sfortuna un libero dalle grandi qualità tecniche. Grazie ad Alice Barbagallo, protagonista di una crescita mostruosa durante il campionato, diventata punto fermo della squadra con affidabilità in ricezione e con le sue spettacolari azioni difensive, sempre meglio. Grazie ad Erica Vietti, dimostratasi, nonostante la giovane età, una palleggiatrice dalle grandi qualità, sempre brava a variare tra le sue attaccanti. Non era facile essere chiamata a sostituire un asso come Valeria Caracuta, ma lei ne è uscita vincitrice. Grazie a Bruna Ana Vrankovic, giovanissima schiacciatrice che in brevissimo tempo e nonostante una frattura alla mano ha mostrato tutto il suo talento e tutti i suoi margini di miglioramento, dimostrando anche di poter essere un punto fermo della Golem che verrà. Grazie a Ludovica Guidi, anche lei alla seconda stagione qui a Palmi, che ha continuato nel suo costante percorso di crescita, esaltando il pubblico con i suoi muri e le sue fast. Grazie a Ilaria Angelelli, palleggiatrice di grande valore, sempre pronta quando chiamata in causa da coach Giangrossi, carta tattica preziosissima e registra di sicuro affidamento. Grazie a Tiziana Veglia, centrale dalle percentuali monstre, fortissima al muro ed in attacco, tornata agli altissimi livelli che le competono nonostante un infortunio complesso e difficile, superato con grande forza di volontà. Grazie a Tifanny Pereira De Abreu, spauracchio di tutte le difese, schiacciatrice che ha regalato tantissimi punti ed emozioni forti e, soprattutto che ha insegnato tanto dal suo approdo a Palmi. Infine il grazie più sentito, quello al fantastico pubblico di Palmi: senza retorica valore aggiunto di questa squadra, alla quale si è affezionato sempre più. Vi aspettiamo per la prossima stagione, NOI CI SIAMO.