Messina: sit-in di protesta dei Vigili del Fuoco al Comando Provinciale

Sit-in di protesta dei Vigili del Fuoco al Comando Provinciale di Messina

vigili del fuoco Nella data odierna presso il Comando Provinciale di Messina, si è svolto un Sit-In di protesta congiunto dell’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco della Sicilia e della Calabria (Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria). “Tutti i lavoratori precari e permanenti VV.F. giunti sul posto della protesta, hanno voluto nuovamente delle certezze “concrete” e dei chiarimenti “seri”, sull’attuale status dei lavori della “Risoluzione Fiano”. A smentire ogni forma di millanteria e controversia dei tanti nemici della “Risoluzione”, sono stati gli stessi Capo del Corpo e Capo Dipartimento che hanno illustrato realmente le intenzioni della nostra stessa amministrazione, nei confronti appunto della Risoluzione Fiano. Le stesse alte cariche del  C.N.VV.F. hanno affermato che “TUTTI” i punti della Risoluzione Fiano saranno messi in atto, solo che adesso la nostra amministrazione dichiara: «…ora il Governo deve stanziare e mettere i soldi per tutte le vostre assunzioni…». Nel colloquio l’USB della Calabria ha consegnato nelle “mani” dei vertici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, tutto il materiale cartaceo inviato ed approvato da tutti i palazzi istituzionali dell’intero perimetro calabrese (Mozione approvata dalla Regione Calabria ed Solleciti delle varie Prefetture e Comuni di tutta la Calabria) ed ha voluto sottolineare che la Risoluzione Fiano è composta da “sei” punti e non da “un” punto solo, e l’amministrazione stessa oggi ha dichiarato apertamente davanti a tutti i lavoratori che li “ESEGUIRANNO”. Articolate queste argomentazioni, l’ O.S. ha illustrato un’altra situazione “tragica”, quella dei mezzi “vissuti” ed “usurati” di tutto il perimetro Siciliano, le stesse cariche del C.N.VV.F. hanno comunicato ai referenti sindacali di Calabria e Sicilia che ci stanno lavorando su con il Governo, affinché stanzino dei soldi, soprattutto per questa questione dei mezzi che ricordano l’epoca garibaldina. E’ stata maggiormente marcata la situazione del Rinnovo Contrattuale che è bloccata dal XX sec. – Riconoscimento della Categoria Altamente Usurante ed INAIL, alla quale gli stessi “Capi” si sono avvalsi dalla facoltà di non rispondere, o per meglio dire la situazione è molto più complessa a “loro dire”. Giornata assolutamente improntata sulle risposte a dubbi che ormai stanno invadendo la mente dei precari VV.F. facilmente impressionabili, da individui che invece di lottare per la causa in maniera concreta, studiano a tavolino come accaparrare il maggior numero di pecorelle smarrite, per imporre la propria supremazia. L’unica strada per fare comprendere le vittorie e gli obiettivi ad ogni individuo appartenente alla categoria più bistratta di sempre, è portare le prove giorno dopo giorno, di una conquista…lenta…ma violenta!” conclude l’Usb.